Premio Morrione. Si riparte…

Presentati i finalisti della settima edizione del premio giornalistico, di cui Riforma e Radio Beckwith sono media partner

Sono stati presentati giovedì 15 marzo nella sede di Viale Mazzini della Rai  (Sala degli Arazzi) i finalisti della settima edizione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo, di cui Riforma e Radio Beckwith sono media partner.

Il premio – sostenuto attraverso i fondi Otto per mille dell’Unione delle chiese metodiste e valdesi –, è riservato agli under 31 ed è dedicato alla memoria e all’impegno civile e professionale di Roberto Morrione, giornalista Rai, fondatore della rete All-news, Rai News 24 e dell’osservatorio LiberaInformazione.

Dal 2012, data della sua fondazione, a oggi, il Premio ha visto la partecipazione al bando di 704 giovani autori con 486 soggetti d’inchiesta e producendo 20 inchieste giornalistiche, molte delle quali trasmesse anche su reti televisive nazionali e che sono divenute oggetto di inchieste giudiziarie.

«Il nostro Paese presenta diverse difficoltà politiche, economiche e culturali – ha detto la portavoce del Premio, Mara Filippi Morrione – e si deve confrontare con una crescente sfiducia espressa dai giovani. Il Premio racconta altro e ci dice, ogni anno di più grazie all’alto numero di adesioni al bando e al livello delle proposte, che sono tante le ragazze e i ragazzi che non si arrendono, che decidono di non subire la crisi e di indagare nel malaffare per denunciarne gli abusi, per far emergere quanto il nostro Paese potrebbe essere potenzialmente una risorsa infinita per tutti. Dal 2012 a oggi, hanno partecipato al bando 704 giovani autori con 486 soggetti d’inchiesta e sono state realizzate venti inchieste giornalistiche; numeri che ci incoraggiano a proseguire con convinzione».

Quest’anno (selezionati tra 90 progetti partecipanti al bando e dopo un’edizione passata, tutta al femminile) la giuria presieduta da Giuseppe Giulietti ha selezionato i quattro progetti d’inchiesta, quelli di di Francesca Candioli e Veronica Di Benedetto Montaccini; Flavia Grossi, Madi Ferrucci e Roberto Persia e per la categoria web-doc, quelli presentati da Marco Carlone, Elena Pagliai e Daniela Sestito; Lorenzo Pirovano e Giovanni Sacchi.

Alla conferenza hanno partecipato Monica Maggioni, presidente Rai, Karina Laterza, segretario generale Prix Italia, Mara Filippi Morrione, portavoce associazione Amici di Roberto Morrione, Francesco Pinto, direttore CpTv Napoli e Marino Sinibaldi, direttore Rai Radio 3.

Ora, per i 10 ragazzi selezionati, inizierà la fase di produzione delle inchieste che durerà cinque mesi, affiancati da tutor professionisti: Amalia De Simone, Paolo Mondani, Celia Guimaraes e Federico Ruffo.

Il tutoraggio tecnico video audio è affidato, come ogni anno, a Francesco Cavalli, mentre il tutoraggio per i web- doc è di Stefano Lamorgese. L’avvocato Giulio Vasaturo garantirà una specifica consulenza legale; il tutoraggio musicale sarà curato da Pietro Ferri.

Il Premio prevede che, per ciascun progetto finalista, sia assegnato un budget iniziale di 4mila euro da impiegare nello sviluppo e nella produzione dell’inchiesta; le quattro inchieste concorrono ad un premio finale del valore di 2mila euro per la migliore video inchiesta ed il migliore web doc.

Le inchieste vincitrici saranno premiate a Torino dal 25 al 27 ottobre 2018 e presentate in anteprima il 25 settembre a Capri, in occasione del 70esimo compleanno del Prix Italia.

Il Premio Roberto Morrione è patrocinato dalla Regione Piemonte, dalla Città di Torino, dall’Università di Torino, dall’Ordine nazionale dei giornalisti, dall’Ordine dei giornalisti del Piemonte, dall’Associazione stampa Subalpina.

Media partner sono: Rainews24, Rai Italia, Rai Radio1, Rai Radio 3, Tgr, Internazionale, Riforma, La Repubblica, La Stampa, Radio Beckwith e l’Agenzia Dire.

Il premio è realizzato in collaborazione con Articolo21, Eurovisioni, Il Journal, I Siciliani, Italian Contemporary Film Festival-Toronto, LiberaInformazione, Libera Piemonte, Master giornalismo Giorgio Bocca-Università di Torino, Osservatorio di Pavia, Premio Città di Sasso Marconi, Rai Teche, Report, Scuola di giornalismo Lelio Basso, Tavola della Pace, Ucsi.

I video di presentazione dei finalisti

La conferenza stampa

Il servizio di RaiNews

 

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