Un calcio solidale

L’Unione delle comunità ebraiche italiane dona un campo di calcetto ad Amatrice e dal 6 al 9 luglio a Modena i mondiali antirazzisti

«La partita riprende», questo è lo slogan lanciato dall’Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei) che ha donato alla frazione di Scai, la più popolosa di Amatrice – a poco meno di un anno dal sisma che ha colpito il centro Italia – un nuovo campo di calcetto e «un sorriso alle popolazioni terremotate».

La partita, dunque, riparte «in un campo nuovo di zecca – ricorda Moked.it –. Il pallone, che grandi emozioni ha regalato a questa popolazione e all’Italia intera (nelle scorse settimane l’Asd Amatrice, squadra locale, è stata promossa a metà maggio in Seconda Categoria, ndr) torna ad essere accarezzato, calciato, scagliato all’interno di un fazzoletto verde costruito all’interno del territorio comunale».

Nulla restava dei vecchi impianti sportivi esistenti, tutti erano stati distrutti dal sisma. L’idea di regalare ad Amatrice un campo era nata per colmare questa lacuna, ricorda l’Ucei «nella consapevolezza delle potenzialità sociali intrinseche allo sport e al pallone in particolare».

L’appuntamento inaugurale è previsto domenica, 2 luglio, alle 16.30 con una partita di calcetto in una giornata speciale aperta alla partecipazione di tutti «per celebrare il ritorno del pallone tra quelle terre così duramente colpite». In campo scenderanno due squadre per un incontro amichevole: il Maccabi e l’Amatrice 2.0.

Sarà presente, tra gli altri, il sindaco Sergio Pirozzi, già Panchina d’oro 2017 che oggi ha dichiarato al quotidiano Il Tempo: «Da domenica si riacquista un luogo dove fare sport. Questo accade, e ci tengo a dirlo, grazie allo splendido mondo della solidarietà della comunità ebraica. È un piccolo tassello, che aiuta a livello psicologico la mia comunità».

Un calcio al razzismo sarà dato dal 6 al 9 luglio a Castelfranco Emilia (Modena) con l’iniziativa dei «Mondiali antirazzisti», capaci, come avvenuto nel passato, di riunire duecento squadre in campo per dire «no alle discriminazioni».

4.000 ragazze e ragazzi giungeranno da tutto il mondo per vivere insieme lo sport è l’integrazione: «se non ci credete – dicono i promotori –, venite ai Mondiali Antirazzisti organizzati dall’Uisp giunti alla XXI edizione, in programma a Castefranco Emilia (Modena) dal 5 al 9 luglio. Tra pochi giorni ci sarà il fischio d’inizio alle 16 nei 14 campi di calcio disegnati sulla distesa verde di Bosco Abergati, dove si alterneranno 170 squadre di calcio con ragazzi e ragazze provenienti da tutto il mondo, migranti e richiedenti asilo, tifoserie di squadre europee e gruppi di amici».

Alle 170 squadre di calcio già iscritte se ne aggiungeranno un’altra quarantina di volley, pallacanestro, rugby e tchouck-ball, per dare vita ad altrettanti tornei multietnici. Inoltre sono previsti numerosi concerti, interventi culturali e sportivi attraverso le dirette gestite da Radiocittà Fujiko, attività ricreative per bambine e bambini.

La conferenza stampa di presentazione dei Mondiali Antirazzisti 2017 si terrà a Bologna lunedì 3 luglio alle 11 presso la sede regionale Uisp Emilia Romagna (Via Riva Reno, 75/3).

Immagine: via Pixabay

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