In Francia la Chiesa di Dio si federa

Il pastore Christian Merlo è il primo presidente della neonata Unione delle Chiese di Dio

La Chiesa di Dio in Francia, membro della Federazione protestante di Francia, si federa e cambia nome, diventando l’Unione delle chiese di Dio. A ratificarlo è stata un’assemblea straordinaria indetta per l’occasione e presieduta dal pastore Pierre Kombrza, presidente del Consiglio della Chiesa di Dio in Francia. Il voto favorevole dei presenti ha dato il via all’operazione che porterà varie realtà locali a fare capo ad un organismo centrale che detterà le regole di convivenza uguali per tutti. Porsi fuori dalle norme significherà rischiare di venir estromessi dal bureau della nascente associazione, fosse ciò dovuto a motivi fiscali, economici o di dottrina. La scelta giuridica dell’Unione di chiese non è stata casuale, ma la soluzione che garantisce un’autonomia notevole alle varie realtà, che potranno agire senza dover attendere la validazione da parte di un consiglio di amministrazione nazionale, mentre dovranno sottostare a linee generali di convivenza e condivisione di fede. Il pastore Christian Merlo è stato votato come primo presidente della neonata Unione della Chiesa di Dio in Francia.

Creata nel 1886 negli Stati Uniti con la nascita nel Tennesse della Christian Union, la Chiesa di Dio nasce con l’intento di promuovere un rinnovamento del messaggio cristiano, sull’onda dei vari movimenti evangelici che in quegli anni hanno visto la luce, soprattutto nei paesi anglosassoni. Si tratta della più antica chiesa pentecostale al mondo, che dal piccolo nucleo iniziale si è ampliata fino a esser presente oggi in oltre 180 nazioni e a contare circa 7 milioni di membri nel mondo, con 47 mila pastori e 300 missionari.

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