Storica celebrazione cattolico-luterana in Germania

Preghiera di riconciliazione comune e liturgia penitenziale per continuare l’importante percorso ecumenico. Presente la cancelliera Merkel e in presidente Gauck

C’erano anche la cancelliera Angela Merkel e il pastore Olav Fykse Tveit segretario generale del Cec, il Consiglio ecumenico delle chiese, all’importante appuntamento di sabato 11 marzo presso la Michaeliskirche di Hildesheim in Bassa Sassonia. La Chiesa evangelica in Germania (Ekd) e la Chiesa cattolica tedesca hanno partecipato insieme ad una liturgia penitenziale e ad una preghiera di riconciliazione comune, ennesimo tassello di una costruzione ecumenica sempre più solida che sembra relegare ai libri di storia le divisioni e le incomprensioni del passato. La cerimonia è stata condotta coralmente dal cardinale Reinhard Marx, presidente della Conferenza episcopale tedesca, e dal vescovo Heinrich Bedford-Strohm, presidente dell’Ekd.

«Questo è un momento di verità, ed un passo decisivo verso l’unità della chiesa» ha detto Tveit nel suo messaggio letto all’interno della chiesa di San Michele, patrimonio Unesco e luogo simbolo della convivenza fra cattolici (benedettini in particolare) e luterani fin dal 1542, anno in cui la cittadina di Hildesheim aderì alla Riforma.

Il segretario del Cec ha citato il Vangelo di Giovanni 17, 21: “perché tutti siano una sola cosa. Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato” per ribadire che «le chiese cristiane in Germania hanno testimoniato questa verità dell’amore di Dio a partire dalla fine del secondo conflitto mondiale, dalle confessioni di colpa che le hanno spinte a cercare la comunione all’interno del Consiglio ecumenico delle chiese. In seguito hanno contribuito e reso possibile il percorso di riconciliazione sia in Germania che nel resto d’Europa, percorso culminato con la caduta del muro di Berlino».

Il cardinale Marx ha parlato di «un giorno di gioia, esempio di convivenza nella riconciliazione» mentre il vescovo Bedford-Strohm ha parlato di un momento storico, «un nuovo inizio per un percorso che unisca e non separi più».

Fra le molte personalità presenti anche il presidente della Repubblica federale tedesca Joachim Gauck, a sua volta ex pastore protestante, il cui mandato cesserà fra pochi giorni, il 18 marzo, sostituito da Frank-Walter Steinmeier, a sua volta un evangelico impegnato, e Norbert Lammert, il presidente del parlamento tedesco.

Immagine: Di Heinz-Josef Lücking, CC BY-SA 3.0 de, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=33119916

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