Oltre i pregiudizi, contro tutte le discriminazioni

Una campagna finanziata dall’Otto per mille della chiesa Valdese per costruire un immaginario positivo della diversità

I pregiudizi, è noto, non sono innocui ma possono scatenare vere e proprie campagne d’odio e discriminazione nei confronti di chi viene percepito come “diverso”. Per questo è nato Oltre i pregiudizi, è una campagna che vuole far emergere un nuovo modo di percepire la diversità e ha una connotazione propositiva, positiva e costruttiva.

L’obiettivo di questo progetto è il superamento di stereotipi basati sulle diverse appartenenze di genere, età, etnia, razza e nazionalità; sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, è ideato dall’Associazione Terre Madri.

I fenomeni di violenza, razzismo e discriminazione sono in aumento: odio e incitazione all’odio, xenofobia, omofobia, islamofobia, machismo, femminicidi, conflitti intergenerazionali, bullismo.

Ad esempio, “Cronache di ordinario razzismo” ha rilevato 4028 casi di razzismo tra il primo settembre 2011 e il 31 luglio 2016 (violenze razziste verbali, scritte e orali, fisiche, danni contro proprietà o cose) registrando un aumento dei casi con diversi moventi: origini nazionali o etniche, tratti somatici, appartenenza religiosa e pratiche culturali. Le discriminazioni avvengono soprattutto nell’ambito dell’informazione, ma anche nella vita quotidiana e in ambito istituzionale. Vittime più frequenti sono rom, musulmani e ebrei.

Quanto alla violenza contro le donne, in Italia ogni tre giorni c’è un femminicidio, quasi sempre commesso dal partner o ex partner (mariti, fidanzati, ex mariti) e i dati mondiali su stupri, molestie, aggressioni e maltrattamenti sembrano non conoscere età, status sociale, livello di istruzione, colpendo a tutte le latitudini e longitudini. Insomma la violenza maschile accomuna tanti e troppi uomini e ci interroga sulle dinamiche profonde delle relazioni e della struttura culturale ed emotiva, sia a livello della coscienza personale sia a livello della coscienza collettiva.

Alla radice di questi comportamenti spesso ci sono paura, ignoranza e fissazione di stereotipi che portano a una percezione distorta del sé e denigratoria di determinate categorie: le donne, gli stranieri, le persone di diverse generazioni, le persone con disabilità. Nonostante gli stereotipi nascano da meccanismi di fissazione, essi sono dinamici e possono quindi essere cambiati e rimossi. Per farlo, occorre però individuarli ed esplicitarli.

Le immagini della campagna valorizzano le singolarità individuali, poiché le persone sono tutte diverse, ma uguali nei diritti e negli orizzonti possibili del futuro.

L’idea di fondo è che si possa promuovere un avvicinamento al tema dell’inclusione, rivolgendosi a tutta la società come espressione di valori e diritti, anche nella prospettiva di modificare comportamenti violenti o atteggiamenti lesivi della dignità e della libertà.

L'intreccio tra fenomeni sociali e mass media può e deve essere virtuoso, proprio per evitare di alimentare l’odio e la frustrazione. I messaggi positivi e propositivi della campagna Oltre i pregiudizi intendono attivare la curiosità, la conoscenza reciproca e la speranza di un mondo possibile, aperto alle opportunità, alla crescita collettiva e all’ampliamento dei diritti.

Le immagini e i messaggi che le accompagnano (tradotti in diverse lingue), vogliono raggiungere il maggior numero di persone possibile e possono essere diffuse e condivise, citandone la fonte, in rete, sui social network, blog, pagine personali, riviste e quotidiani di portata nazionale.

È possibile partecipare attivamente alla campagna in diverse modalità. Si può scattare la propria foto Oltre i pregiudizi e proporre il proprio slogan sulle pagine della campagna. Oppure si può condividere i contenuti ufficiali tramite facebook, twitter o instagram. Infine, è possibile suggerire gemellaggi, partnership, libri, video o campagne con finalità simili. L’invito dell’associazione ideatrice della campagna è quello di restare in connessione, Oltre i pregiudizi, per nuove immagini, nuove idee e nuovi messaggi di speranza.

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