L’11 dicembre Paolo De Benedetti ci ha lasciati.

In tanti soci e socie di Biblia (Associazione laica di cultura biblica) l’avevamo salutato il 3 settembre ad Asti, dove nella Biblioteca era stato presentato il volume suo e di Agnese Cini (teologa e biblista, è fondatrice di Biblia)  Fare libri. Panorama completo delle opere di PDB (Morcelliana, 2016).

Intorno al suo pensiero teologico sugli animali si è svolta una parte della conferenza di rav Della Rocca, in occasione di «Torino spiritualità» qualche settimana dopo.

Anno dopo anno De Benedetti ha saputo creare un’atmosfera di studio e di  profonda umanità nelle settimane dei corsi di ebraico biblico. Attento nell’ascolto, faceva sentire chiunque in grado di poter esprimere pensieri e riflessioni che sarebbero stati presi sul serio.

Paolo De Benedetti, già docente di Giudaismo alla Facoltà teologica dell’Italia settentrionale di Milano e di Antico Testamento presso le Università di Urbino e di Trento, ha lavorato per lungo tempo presso la casa editrice Bompiani e in seguito presso la Garzanti e la Morcelliana. Poeta, saggista, teologo, biblista, è amico degli animali per i quali ha elaborato una specifica teologia.

Oggi restano i suoi insegnamenti e i molti allievi che negli anni ha raccolto attorno a sé.

Immagine Paolo De Benedetti con Brunetto Salvarani

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