António Guterres sarà il nuovo segretario generale delle Nazioni Unite

La nomina è stata accolta con soddisfazione dai leader di tre organizzazioni mondiali di chiese cristiane

Sarà António Guterres il nuovo segretario generale delle Nazioni Unite che, da gennaio 2017, sostituirà Ban Ki Moon.

Nato a Lisbona nel 1949, e laureatosi in ingegneria, Guterres inizia la sua carriera politica nei movimenti cattolici prima di entrare nel Partito socialista portoghese, nel quale vive la Rivoluzione dei garofani del 1974 per poi essere eletto per la prima volta in Parlamento due anni dopo, nelle prime elezioni libere dopo la fine della dittatura salazarista. Dal 1995 al 2002 è stato primo ministro portoghese, e per dieci anni (2005-2015) è stato a capo dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Acnur).

I leader di tre organizzazioni cristiane mondiali hanno accolto favorevolmente la sua nomina, evidenziando la disponibilità di Guterres ad affrontare le sfide del momento in collaborazione con le comunità di fede.

«È una buona notizia per l’Onu e per tutti coloro che hanno bisogno del lavoro delle Nazioni Unite», ha scritto il past. Olav Fykse Tveit, segretario generale del Consiglio ecumenico delle Chiese (Cec) in una lettera inviata a Guterres il 21 ottobre scorso.

«Sono certo che il suo forte impegno nel coinvolgimento delle comunità di fede, come dimostrato nel lavoro dell’Acnur, continuerà ad essere una caratteristica della sua leadership all’Onu», ha detto Tveit. «Ne ammiro il coraggio, la chiarezza, e la sincera compassione per i popoli sofferenti nel nostro mondo», ha aggiunto Tveit, ricordando che il Cec ha lavorato per la giustizia e la pace in collaborazione con le Nazioni Unite fin dalla costituzione delle rispettive organizzazioni.

Anche il vescovo Efraim Tendero, segretario generale dell’Alleanza evangelica mondiale, che rappresenta centinaia di milioni di cristiani evangelici, ha inviato un messaggio al neo segretario Onu. «Come credenti, apprezziamo che Guterres abbia riconosciuto il ruolo fondamentale che le organizzazioni cristiane svolgono su temi come la crisi globale dei rifugiati. Siamo lieti che una persona con le competenze, l’integrità e la passione per i più vulnerabili, come Guterres, sarà al servizio dell’Onu», ha detto Tendero. «Si tratta di un compito molto impegnativo: pregheremo affinché la benedizione, la saggezza e la forza di Dio possano essere su di lui, che è chiamato a servire un mondo ferito».

Congratulazioni sono state espresse a Guterres anche dal presidente della Federazione luterana mondiale, il vescovo Munib Younan, e dal segretario generale, il past. Martin Junge, che in una lettera hanno fatto riferimento all’impegno di Guterres come uomo di fede.