Dio il Signore, avendo formato dalla terra tutti gli animali dei campi e tutti gli uccelli del cielo, li condusse all’uomo (…). L’uomo diede dei nomi a tutto il bestiame
Genesi 2, 19. 20

Cinque passeri non si vendono per due soldi? Eppure non uno d’essi è dimenticato davanti a Dio
Luca 12, 6

Per noi essere umani, ogni cosa ha un suo specifico valore. Tutto è misurato, calcolato, valutato. Quel che costa di più ha più valore, quel che costa meno è sicuramente di minor qualità. Il nostro grande errore è l’applicare questa regola anche alle persone.

La parola di Gesù quest’oggi ci interroga proprio su questo: è vero che cinque passeri al mercato di Gerusalemme sono venduti per due soldi, ma la loro dignità e la loro importanza come creature non è estranea a Dio: il Signore non si dimentica di loro.

Come un Padre amorevole sta vicino ai suoi figli. Come una madre dolcissima si prende cura dei suoi piccoli.

Eppure molto spesso siamo noi uomini e donne a non sentirci figlie e figlie di questo Dio “patrimaterno” che ci ama e ci cerca. Siamo noi a dimenticarci di Colui che non ci dimentica e presi dal frastuono delle nostre vite non riusciamo più a sentire la sua voce.

Non solo: nel nostro sentirci perfetti, siamo arrivati a guardare gli altri come imperfetti. E compiliamo classifiche in cui mettiamo le persone che conosciamo in ordine d’importanza. Dove hai messo, fratello e sorella che leggi oggi questa parola, dove hai messo i tuoi fratelli e sorelle più poveri? Dove hai messo nella tua classifica quelli che vivono nel dolore, un dolore che non ti tocca ma che almeno potresti imparare ad ascoltare? Dove hai messo tutti quelli che per la società di cui anche tu fai parte sono considerati diversi, impresentabili, inutili?

Sappi caro fratello e cara sorella, che anche se questi uomini e donne sono nel fondo della tua classifica del “valore”, per Dio, il tuo Dio, essi non sono dimenticati, perché per il Signore, loro sono esattamente come te. È questa certezza che ci consola e ci aiuta quando siamo noi ad essere nel fondo della classifica di qualcun altro. Quando siamo noi ad essere considerati diversi, impresentabili, inutili. Anche a noi suoi figli, Dio dice: io non mi dimentico di te! Amen.

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