Ginevra: niente celebrazione religiosa il 1° agosto

Lo scarso interesse da parte della politica alla base della decisione

Con una decisione che non mancherà di fare discutere, è stata annullata la cerimonia religiosa che tradizionalmente solennizzava la data di oggi, 1° agosto, anniversario della creazione della Svizzera, avvenuta nel 1291 con il patto siglato dai primi tre Cantoni. Ne riferisce Laurence Villoz su Protestinfo. La decisione, adottata dalla Chiesa protestante di Ginevra (Epg), è dovuta al fatto che – come dice Patrick Baud, moderatore della Compagnia dei pastori e dei diaconi della Epg – «avendo l'ambiente politico poco a poco disertato la celebrazione religiosa del 1° agosto, la celebrazione stessa non risponde più alla sua vocazione primaria e non ha più ragion d'essere».

Il Preambolo della Costituzione elvetica, in effetti, aveva come incipit questa frase: «Nel nome di Dio Onnipotente». Il moderatore Baud ha proseguito il proprio intervento dichiarando che la celebrazione del 1° agosto «univa il politico e il religioso, ricordandoci che la situazione della Svizzera non era dovuta unicamente al “politico”».

Progressivamente ignorato dai rappresentanti dello Stato e dei partiti politici – prosegue l'articolo di Protestinfo –, l'incontro che tradizionalmente si teneva nella cattedrale di Saint-Pierre a Ginevra e che da tempo aveva assunto un carattere ecumenico, viene dunque soppresso a partire da quest'anno, mentre risulta davvero difficile risalire all'anno in cui si sia tenuto per la prima volta – probabilmente a fine '800.

Foto: By I, Schutz, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2262373

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