Treviso Una chiesa multiculturale e in crescita

La chiesa battista Agape compie 15 anni e accoglie il suo primo pastore italiano

Dio nostro Padre ha per ciascuno di noi un sogno, un desiderio, e dà a ognuno di noi una missione da compiere; certo i suoi tempi non sono i nostri, quello che desidera per noi a volte non lo comprendiamo subito.

Una decina o poco più di persone, che oltre quindici anni fa, giunsero dall’estero con il proposito di migliorare, con il lavoro, le proprie condizioni di vita, non immaginavano certo che Dio aveva per loro una missione ancora più nobile e alta. Erano tutti credenti, nel loro paese, e frequentavano le chiese, anche qui a Treviso, ma un po’ alla volta conoscendosi e frequentandosi, maturarono l’idea di unirsi, di aiutarsi, di lodare assieme il Signore, e di conoscere meglio la sua Parola.

Conobbero un missionario brasiliano, Manoel Florencio Filho, che li aiutò. Dapprima si riunivano nella casa di qualcuno di loro, ma il gruppetto cresceva, quindi cercarono una sala più ampia e la trovarono in un albergo della città. Il gruppo aumentava sempre più e fu così che il 17 marzo del 2001, 19 di loro, assieme al pastore Manoel, si responsabilizzarono dando origine alla Chiesa battista Agape. Scelsero un nome molto significativo perché Agape è sinonimo di unione, di condivisione e di amore verso Dio e gli uomini. Il gruppo cresceva, a loro si unirono altri credenti di altre nazioni, italiani compresi; ci fu così la necessità di cercare un locale più grande, che fu trovato a Villorba, Comune della periferia di Treviso, il primo vero locale di culto della Chiesa Agape.

Fin da subito si decise di integrarsi e adattarsi alla cultura italiana, quindi tutti i culti, compresi i canti e le meditazioni erano in italiano, le parole delle lodi venivano proiettate sul muro tramite un piccolo proiettore.

I membri della Chiesa aumentavano e con essi le necessità spirituali, pertanto nel gennaio del 2003 la chiesa ha dato il benvenuto al pastore J. Caio Bottega, missionario brasiliano della Giunta Mondiale di Missioni, accompagnato dalla moglie Astride.

Ora la Chiesa battista Agape conta su oltre 180 membri, più un buon numero di amici, che ogni domenica assistono ai culti. Dal gennaio 2005, la Chiesa si è trasferita nel locale di via fonderia, sua sede attuale.

La Chiesa Agape si è ben radicata nel territorio di Treviso, una provincia problematica e difficile. Nel gennaio di quest’anno, sempre sotto la responsabilità della Chiesa battista Agape, si è aperto un nuovo locale di culto a Conegliano. Dal 2014 è stata aperta una chiesa battista a Padova, sempre da quell’anno, si sta collaborando attivamente con la chiesa battista di Marghera. In questi giorni si è fatta avanti la richiesta di aprire un nuovo locale di culto in provincia di Verona. Anche il gruppo evangelico a Cavalese usufruisce dell’aiuto della Chiesa Agape.

Nel gennaio 2016 il pastore Alessandro Sanfelici è stato chiamato come pastore ausiliario della Chiesa battista di Treviso, ed è quindi il primo pastore italiano della Chiesa. Sta crescendo e dando buonissimi risultati anche il laboratorio musicale, vera fucina di giovani talenti musicali. I ritrovi settimanali, si stanno espandendo sempre più nel territorio. Il gruppo dei bambini, dei giovani e adolescenti è un susseguirsi di attività ed è in crescita. Anche il gruppo di preghiera è sempre più numeroso. Come non parlare del “vulcanico” gruppo delle donne, che l’anno scorso ha tenuto a Rimini il primo incontro “nazionale”. Affiancato al gruppo delle donne, opera un attivo laboratorio di patchwork, al quale partecipano una ventina di donne, molte delle quali esterne alla Chiesa... In questi giorni sta nascendo il gruppo degli uomini.

La Chiesa battista Agape, chiude i suoi primi 15 anni guardando al futuro, proseguendo nella sua opera missionaria e di aggregazione, sotto la benevola e fruttuosa mano potente di Dio, di Suo Figlio Gesù, con l’opera grande dello Spirito Santo..

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