«La vostra ferita è anche la nostra»

Sgomento del pastore Luca Maria Negro, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia: «Atti odiosi che scuotono i nostri cuori e le nostre coscienze”

In merito agli attacchi terroristici occorsi oggi a Bruxelles, vicinanza e profonda solidarietà è stata espressa in una lettera inviata al pastore Steven Fuite, presidente della Chiesa protestante unita del Belgio (Epub), dal pastore Luca Maria Negro, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei).

«La vostra ferita è anche la nostra. Siamo sgomenti ed inorriditi di fronte a questo ennesimo atto di terrorismo, indirizzato contro persone innocenti”, scrive il pastore Negro, sottolineando come la città di Bruxelles, colpita da questi “atroci fatti”, è anche “capitale d’Europa e simbolo di una comunità di Stati e di popoli ai quali appartiene anche l’Italia».

Negro condanna nella maniera più ferma «questo atto odioso che tocca i nostri cuori e le nostre coscienze», mentre, «raccolti in preghiera in questa settimana di Passione, rivolgiamo i nostri pensieri alle vittime, alle loro famiglie, ai loro cari e ai loro amici, al popolo belga e a tutte e tutti voi, sorelle e fratelli delle chiese evangeliche».

«Ribadiamo il nostro impegno costante per il dialogo tra i popoli, le religioni e culture, contro ogni fondamentalismo, radicalizzazione e strumentalizzazione del nome di Dio – si legge nella lettera, che così prosegue – Insieme a voi, continueremo a testimoniare in Europa e nel mondo che è possibile costruire strade di giustizia e dialogo, nel rispetto della vita umana e della convivenza tra uomini e donne che, pur appartenendo a diverse tradizioni religiose e culturali, sentono il comune bisogno di unirsi contro la violenza e il terrore blasfemo seminato nel nome di una ideologia religiosa che rifiutiamo e condanniamo mentre testimoniamo che Dio è amore, vita e grazia».

Foto Pietro Romeo

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