Diritti. Consegna Premio di laurea Acat Italia

Il prossimo 3 dicembre con una tavola rotonda su «Media, diritti umani e tortura in Italia»

L’Azione dei cristiani per l’abolizione della tortura (Acat) anche quest’anno consegnerà un Premio alla migliore tesi di laurea dell’anno in tema di tortura e pena di morte. Alla cerimonia, presieduta dal presidente della Commissione esaminatrice Alessandro Monti e dal presidente di Acat Italia Massimo Corti, seguirà una tavola rotonda dedicata quest’anno al rapporto tra diritti umani e informazione dal titolo: “Media, diritti umani e tortura in Italia”. L’appuntamento è per il prossimo 3 dicembre a Roma e vedrà la partecipazione di Valentina Calderone, direttrice di “A buon diritto”; Gabriella Guido, coordinatrice di LasciateCIEntrare; Riccardo Noury, portavoce e direttore della comunicazione per l’Italia di Amnesty International. Modererà l’incontro il giornalista Stefano Corradino, direttore di Articolo 21. Impegnati in prima persona nella promozione e nella difesa dei diritti inalienabili, i relatori cercheranno di delineare i termini dell’attuale dibattito inerente la rappresentazione mediatica dei diritti umani, che oscilla tra il dovere di informare e il rischio di veicolare rappresentazioni distorte e banalizzazioni.

Giovedì 3 dicembre, alle 10, presso la sala Walter Tobagi della Federazione nazionale stampa italiana (Fnsi) in corso Vittorio Emanuele II, 349 a Roma. L’iniziativa, finanziata con i fondi 8 per mille della Chiesa valdese - Unione delle chiese metodiste e valdesi, è ormai giunta alla sua sesta edizione (per info: www.acatitalia.it).

Foto: "Torture chamber in Prague Castle" di Clayton Tang - Opera propria. Con licenza CC BY-SA 3.0 tramite Wikimedia Commons.

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