Scuola laica e pluralista. A breve un’assemblea straordinaria dell’Associazione 31 Ottobre

In forse lo scioglimento dell’Associazione nata in ambito evangelico a difesa di una scuola laica

L’Assemblea ordinaria dell’Associazione “31 Ottobre”, svoltasi lo scorso 31 ottobre a Bergamo, si è conclusa con un voto unanime relativo alla necessità di indire un’Assemblea straordinaria con l’intento di deliberare sull’eventuale scioglimento di quella che dal 1999 è ed è stata l’associazione di riferimento dell’evangelismo italiano per la difesa di una scuola pubblica laica e pluralista. E’ quanto si evince da una nota dell’Associazione, in cui si legge: “L’Assemblea ha ascoltato la relazione della presidente Silvana Ronco e i contributi scritti dei due precedenti presidenti, Rosanna Ciappa e Nicola Pantaleo. È stata l’occasione per tracciare un bilancio dei quindici anni di vita dell’Associazione, nel corso dei quali, a fronte di un crescendo di interventi ed impegni in più ambiti richiesti ai membri del Comitato Direttivo, si è assistito a un inesorabile calo dei soci, accompagnato da un marcato disinteresse da parte delle chiese afferenti alla Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI). Il paradosso è proprio il fatto che l’Associazione è molto più sollecitata e tenuta in considerazione da realtà associative ‘esterne’ che non dal mondo evangelico che si riconosce nella FCEI. In questo scenario, risulta assai difficile tenere in vita una Associazione che comporta un notevole dispendio di energie, anche di carattere economico. Pertanto, l’Assemblea, preso atto della situazione, con voto unanime ha dato mandato al Consiglio Direttivo di convocare, a norma dell’articolo 4 del Regolamento delle Assemblee, una Assemblea straordinaria che sarà chiamata a deliberare o meno sullo scioglimento della Associazione (art. 11 dello Statuto). Per questo motivo, il Consiglio Direttivo e il Collegio dei revisori uscenti resteranno in carica per il disbrigo degli affari correnti”.

Fondata a Roma nel 1999, la "31 Ottobre” prende il nome dalla “Festa della Riforma” che si celebra il 31 ottobre per ricordare l’inizio della Riforma protestante. In questi anni si è spesa soprattutto per l’istituzione di un insegnamento laico e aconfessionale nella scuola pubblica di “religioni nella storia”, e per il rispetto alla libera scelta di chi non si avvale dell'insegnamento della religione cattolica (IRC), permettendo la frequentazione dell'ora alternativa a chi la richiede. Recentemente ha organizzato a Roma un convegno per la presentazione della traduzione in italiano dei cosiddetti “Princìpi di Toledo”, vale a dire delle linee guida dell’OSCE sull'insegnamento delle religioni e delle credenze nelle scuole pubbliche.

La “31 Ottobre”, nasce sì in ambito evangelico, ma non è un’associazione confessionale (solo per evangelici) né di categoria (solo per insegnanti). E’ aperta a tutti coloro che, operatori scolastici a titolo diverso, studenti, semplici cittadini, ne condividano gli obiettivi: difendere e promuovere nella scuola pubblica e nella società italiana una cultura laica e pluralista; promuovere ad ogni livello l’incontro fra pluralità di culture e religioni.

Foto via

Interesse geografico: