Dio è sempre al nostro fianco

Un giorno una parola – commento a Genesi 39, 20.21

Giuseppe era là in quella prigione. E il Signore fu con Giuseppe
(Genesi 39, 20.21)

Ricordatevi dei carcerati, come se foste in carcere con loro
(Ebrei 13, 3)

La travagliata storia di Giuseppe è nota a tutti noi, con le sue vicende appassionanti e talvolta sconvolgenti, ed è stata utilizzata come trama letteraria e cinematografica proprio perché non le manca nulla di tutti gli ingredienti che rendono una storia davvero avvincente: avventura, suspense, amore, passione, odio, paura e molto altro.

Ma in questo versetto proposto per oggi dal Lezionario, la vicenda è fotografata in un momento particolare. Giuseppe è vittima di una menzogna, a causa della sua onestà e correttezza, e viene punito: perde il favore del suo datore di lavoro, è abbandonato da tutti e finisce in carcere.

Quante volte succede o può succedere a ognuno e ognuna di noi di cadere in una simile situazione? Cerchiamo di comportarci nel miglior modo possibile, siamo trasparenti nelle nostre scelte e ciononostante veniamo puniti. Anzi, a causa di ciò veniamo puniti. La storia del mondo è piena di episodi del genere: vittime dell’odio, dell’ostilità, della cupidigia, talvolta anche solo della meschinità o dell’ignoranza, veniamo puniti da chi ha il potere di farlo. Perdiamo i nostri averi, la nostra libertà, il nostro lavoro, nei casi più tremendi la nostra casa, patria, la vita stessa.

Ma Dio dov’è? Il Dio per obbedienza al quale siamo finiti in quelle situazioni, il Dio che ci ha insegnato l’amore, il rispetto, ma anche la fiducia, dov’è in quei momenti? Tanto più facile sarebbe per tutti e tutte noi se sulla terra trionfasse il bene, o perfino il male, purché fosse sempre chiaro chi ha vinto e chi ha perso, se fosse sempre semplice scegliere da che parte stare.

Ma non siamo chiamati a questo. Siamo chiamati a resistere e a testimoniare la nostra fede in un mondo che prima della resurrezione ha conosciuto la croce, un mondo dove regna il caos, un mondo dove anche gli amici più cari e intimi di Gesù hanno potuto rinnegarlo e addirittura tradirlo.

Questo versetto è là a ricordarci di non cedere alla tentazione di non vedere e di non sentire, sempre e comunque, che il Signore è al nostro fianco e non ci abbandona. Amen.

Foto di frankieleon via Flickr | Licenza CC BY 2.0