Sfogliando i giornali dell'8 ottobre

L’Unione europea discute dell’espulsione di 400.000 migranti. Torna a crescere in Italia il numero di morti sul lavoro. È la prima volta dal 2006. Siria, Il regime di Assad lancia un’offensiva via terra contro i ribelli. Obama chiede scusa a Medici senza frontiere per il bombardamento dell’ospedale di Kunduz. Bloccato a Salerno un carico di mezzi militari destinati ai somali di Al Shabaab.

01 – Europa, l’Unione europea sta discutendo un progetto per aumentare le espulsioni di migranti irregolari. I ministri dell’interno dell’Unione europea, riuniti in Lussemburgo, stanno esaminando un progetto per finanziare i rimpatri dei migranti irregolari arrivati negli ultimi mesi in Europa. Si parla di circa 400.000 persone coinvolte.

la notizia su: Eu News, Lindro, Bbc, The Guardian, Rfi

02 – Italia, per la prima volta dal 2006 tornano a crescere le morti sul lavoro, che hanno toccato quota 752 vittime da gennaio ad agosto contro le 652 dello stesso periodo dello scorso anno.

la notizia su: La Stampa, Jobs news, Intelligonews, Il Secolo XIX

03 – Siria, il regime di Assad lancia un’offensiva via terra contro i ribelli dopo una settimana di raid aerei russi. A Bruxelles si riuniscono oggi i ministri della difesa dei paesi della Nato per discutere del coinvolgimento russo in Siria.

la notizia su: Il Sole 24 Ore, Ansa, The Guardian, L’Express

04 – Afghanistan, il presidente statunitense Barack Obama ha chiesto ufficialmente perdono a Medici senza frontiere per il bombardamento dell’ospedale di Kunduz, in cui sono rimaste uccise 22 persone. Secondo l’organizzazione umanitaria è stata violata la convenzione di Ginevra sui diritti umani.

la notizia su: Euronews, Bbc, The Telegraph, Reuters, Le Point

05 – Italia, bloccato nel porto di Salerno un carico di mezzi militari italiani dismessi diretti in Somalia. Probabilmente erano destinati al gruppo jihadista Al-Shabaab.

la notizia su: la Repubblica, Rai News, Lettera43, Il Mattino

Foto: "Pleniere" by PPCOE - Own work. Licensed under CC BY-SA 3.0 via Commons.