Salvadanai con l'aureola

La Chiesa di Scozia sostiene la «Settimana del buon denaro» a favore della finanza etica

Un maialino con l'aureola. E' il logo della «Settimana del buon denaro» organizzata in Gran Bretagna per riflettere su come usiamo i nostri risparmi, sia che li conserviamo in un salvadanaio o li investiamo in borsa. Coordinata dall'Associazione del Regno Unito per la finanza e gli investimenti sostenibili (Uksifa), la settimana si svolgerà dal 18 al 24 ottobre ma prevede una serie di eventi per gli interi mesi di ottobre e novembre sul tema della finanza etica. Come spiegano gli organizzatori, «la nostra campagna intende sensibilizzare il maggior numero di persone sul fatto che ognuno ha la possibilità di scegliere di investire i propri soldi in modo etico, responsabile e sostenibile. Scelte che non sacrificano le prestazioni finanziarie ma che permettono di avere un impatto positivo sull'ambiente e sulla società».

Tra i tanti singoli e gruppi coinvolti nell'organizzazione – dai consulenti finanziari alle organizzazioni benefiche, dai gestori dei fondi pensione agli studenti -, anche le chiese giocano un ruolo importante, sia nella loro veste (in Gran Bretagna non indifferente) di investitrici, sia nel promuovere una maggiore consapevolezza tra i propri fedeli circa la necessità di investire i propri risparmi in modo utile per la comunità. A questo proposito Uksifa ha predisposto un volantino informativo specificamente dedicato alle chiese.

Il primo evento organizzato da una comunità cristiana si terrà il prossimo 3 ottobre a Edimburgo, dove la Chiesa di Scozia – attraverso il progetto Società, religione e tecnologia (Srt) - propone una mattina di laboratori e conferenze con il titolo «Denaro per un cambiamento positivo». Oratrice principale sarà Tessa Tennant una delle pioniere e delle maggiori esperte di eco-finanza. Tra i laboratori spicca “Competenze finanziarie per giovani” guidato dalla giornalista Iona Bain, creatrice dello Young Money Blog. «E' importante parlare a ragazzi e ragazze di finanza etica; sul fatto, per esempio, che ci si debba assicurare che coloro ai quali affidiamo i nostri soldi li utilizzino bene, a favore della società e dell'ambiente», ha spiegato Bain che, sul tema del controllo degli investimenti e della fiducia degli investitori, ha recentemente pubblicato sull'Herald Scotland un articolo sullo scandalo Volkswagen. Nell'incontro di Edimburgo verrà inoltre presentata «The Good Money App». Per il programma completo clicca qui.

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