Il Valpellice sarà ancora in serie A

La squadra di hockey su ghiaccio rimane l’unica del nord-ovest

È arrivata come un fulmine a ciel sereno la notizia dell’autoretrocessione in serie B del Milano, dopo un positivo campionato, si perde quindi l’unica grande città presente e allo stesso tempo quel poco di visibilità sui media che si era ritagliato il mondo dell’hockey. L’hockey su ghiaccio torna quindi a essere il campionato delle valli e dei paesi con un baricentro spostato a nord-est. Il Valpellice rimane in pista nonostante i noti problemi allo stadio del ghiaccio di Torre Pellice e ai lavori di ristrutturazione che ancora stentano a decollare dopo più di un anno dalla loro approvazione. In Alto Adige la Valpe ritroverà sicuramente il Vipiteno, il Renon, il Gherdeina e il ValPusteria. In Trentino il Val di Fassa, in Veneto Cortina e Asiago. Ancora da capire le intenzioni di Appiano ed Egna.

Sicuramente non ci sarà il Caldaro che con una media di 171 spettatori a partita e altre due squadre in serie A (Appiano ed Egna) nell’arco di una manciata di chilometri non può permettersi di reggere un impegno economico come quello della massima serie. Del Milano abbiamo già detto. E proprio dalla metropoli lombarda potrebbero arrivare alcuni rinforzi per il Valpellice, che come succede ormai da molti anni, deve ricostruire il suo organico, soprattutto per quanto riguarda i giocatori stranieri. Si parla di un ritorno di Alexander Petrov, attaccante estone, per diverse stagioni pilastro proprio del Valpellice che in questa valle ha costruito anche la sua famiglia e che l’anno scorso ha giocato a Milano. Molti giovani italiani di buon livello potrebbero anche accasarsi alla Valpe nonostante questa abbia in casa diversi giocatori promettenti.

È infatti notizia di questi giorni la convocazione a uno stage formativo in Finlandia per alcuni giovani, divisi per categorie: nell’under 16 sono stati convocati Filippo Salvai e Andrea Gay. Nella 20 spazio a Federico Cordin e Simone Armand Pilon.

Grande soddisfazione anche per Giacomo Beccaria, Samuel Payra e Lorenzo Martina, giovani pattinatori convocati nella nazionale under 15 per un raduno in Trentino.

A completare il quadro è la presenza fissa per Luca Frigo nella nazionale maggiore.