Sport Ministry: lo sport come strumento di evangelizzazione

Comincia oggi a Napoli un weekend di formazione a cura dell’Esercito della salvezza

Lo sport non solo strumento ricreativo ma di evangelizzazione: questa è l’idea alla base del weekend di formazione allo «Sport Ministry» che l’Esercito della salvezza organizza a Napoli, presso la sede in via Ferrara 66, dal pomeriggio di oggi fino al 2 maggio. Ma cosa s’intende quando si parla di Sport Ministry?

Valentina Castaldo, ufficiale dell’Esercito responsabile della chiesa di Milano, coordinatrice - insieme al marito Luigi Capuano - a livello nazionale delle attività per la gioventù, e coinvolta nell’organizzazione del weekend partenopeo, spiega che Sport Ministry è un modo di condividere il Vangelo attraverso attività sportive. «Con il Ministero attraverso lo Sport, – dice Valentina Castaldo – possiamo tentare strade innovative per portare al mondo il messaggio del Vangelo, utilizzando il linguaggio internazionale dello sport che è capace di veicolare valori importanti quali quello del lavoro di squadra, dell’aiuto reciproco, della capacità di accettare le sconfitte e saper gestire le vittorie».

L’iniziativa è promossa dall’Esercito della Salvezza in collaborazione con un gruppo di missionari provenienti da varie zone d’Europa e del resto del mondo, che fanno riferimento all’organizzazione «Italia Sport Partnership» che propone corsi di formazione e attività attinenti allo Sport Ministry.

La formazione inizierà questa sera con la cena e l’introduzione al programma. La giornata di venerdì sarà dedicata a diversi temi: presentazione di vari tipi di ministero attraverso lo sport (organizzazioni di eventi, campi, creazioni di squadre sportive…); come lavorare in partnership; la Bibbia e lo sport; Leadership bibliche.

Il weekend si concluderà il 2 maggio con un evento pubblico. «Sabato mattina – prosegue Valentina Castaldo – ci ritroveremo all’aperto, precisamente al Bosco di Capodimonte, dove avremo la possibilità di mettere in pratica gli insegnamenti ricevuti nei giorni precedenti. Soprattutto ai bambini e ai giovani che incontreremo al bosco, proporremo giochi e alcune delle attività apprese».

Il weekend è aperto a tutti coloro che sono interessati al nuovo modo di fare evangelizzazione attraverso lo sport. Non vi è un limite di età. «Ci auguriamo che le persone che parteciperanno alla formazione – conclude Valentina Castaldo – possano trovare utili le nozioni che potranno essere utilizzate per promuovere iniziative a livello locale. Speriamo che ciascun partecipante, ritornando alla propria realtà locale, possa sentire un nuovo slancio per l’evangelizzazione utilizzando il linguaggio universale dello sport».

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