Nuovo direttore a Confronti

Claudio Paravati sostituisce Gian Mario Gillio, alla guida del mensile da otto anni

Il 2015 ha portato un avvicendamento alla direzione della rivista Confronti: Claudio Paravati ha preso le redini del mensile di fede, politica e vita quotidiana, raccogliendo il testimone da Gian Mario Gillio che l'ha guidato per quasi otto anni.

Gillio e Paravati fanno un bilancio del percorso fatto fino ad ora e delle prospettive future per il mensile.

«Il lavoro a Confronti in questi anni è stato incredibilmente stimolante e interessante dal punto di vista personale e professionale – dice Gillio - seppur con periodi duri e momenti di grande preoccupazione, come la crisi dell'editoria di qualche anno fa quando abbiamo rischiato di dover chiudere. Siamo riusciti invece a proseguire, portando avanti con determinazione ciò in cui crediamo: un dialogo interreligioso ed ecumenico possibile e proficuo, che parte già dalla nostra redazione, composta da persone appartenenti a diverse fedi. Da sempre Confronti è attenta al mondo delle religioni ma anche all'attualità, alla politica, ai temi sociali. Il cambio di direzione era invece un passaggio dovuto: il rinnovamento e lo slancio che una persona competente ed entusiasta sa portare è alla base di progetti come il nostro e la rivista potrà godere di nuove iniziative ed idee per il futuro». 

E quali sono invece le aspettative del nuovo direttore? «In realtà - dice Claudio Paravati, che ha affiancato la direzione già dalla scorsa estate – ho trovato una squadra redazionale così ben affiatata e strutturata che per ora non è mia intenzione cambiare nulla. Proseguiremo certamente sul cammino impostato: attualità, politica, vita sociale, un occhio di riguardo alle minoranze, viaggi nei territori per scoprire la società religiosa e culturale, e rubriche di letteratura, poesia, musica».

L'editoriale del primo numero di gennaio di Confronti porta la firma del nuovo direttore, che ci presenta gli argomenti che vengono approfonditi: la questione delle carceri in Italia, punto dolente nella nostra società, con un focus sulla libertà di culto in carcere e su quanto sia difficile vivere la propria religione durante il periodo di detenzione. E poi articoli dedicati al viaggio del papa ad Istanbul, ai Sikh d'Europa e all'Assemblea delle Comunità di base che si è svolta a dicembre.

Per maggiori informazioni sul mensile, www.confronti.net.

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