Nuova edizione della Bibbia in lingua corrente

Intervista a Valdo Bertalot, segretario generale della Società Biblica in Italia

Da maggio 2014 è disponibile la Nuova Versione della Bibbia in Lingua Corrente (Tilc), coedizione Elledici - ABU, Società Biblica Britannica e Forestiera. Ne abbiamo parlato con Valdo Bertalot, segretario generale della Società Biblica in Italia, presente al Sinodo valdese che si sta svolgendo a Torre Pellice (To).

Quali sono le motivazioni del progetto di revisione della Bibbia interconfessionale?

«Nell’esperienza della Società biblica, agenzia che promuove la diffusione della Bibbia in tutto il mondo, ogni 25-30 anni le traduzioni necessitano di una revisione, perché la lingua non è un dinosauro fermo ma è un corpo in movimento. Per questo motivo, dopo 30 anni dall’uscita della Tilc nel 1985, è stato avviato un processo impegnativo e lungo nel tempo, conclusosi a maggio con la pubblicazione della nuova edizione della Bibbia in lingua interconfessionale che aveva già avuto nel 2001 l’aggiornamento del Nuovo Testamento».

Chi ha partecipato al progetto?

«Il progetto ha mantenuto la stessa dimensione interconfessionale che aveva dall’inizio e ha coinvolto una quarantina tra biblisti, redattori, e correttori di bozze che, pur lavorando nell’ombra, contribuiscono al lavoro con le loro competenze e sensibilità. Tra i biblisti protestanti c’è il prof. Daniele Garrone, docente di Antico Testamento alla Facoltà valdese di teologia, e tra i cattolici il prof. Carlo Ghidelli, già arcivescovo di Lanciano. Tutto il lavoro è stato diretto dal biblista Carlo Buzzetti, che purtroppo ci ha lasciato due anni fa, ed è stato proseguito da Paolo D’Achille, professore ordinario di Linguistica italiana all’Università degli studi Roma tre».

A chi si rivolge la Nuova Edizione della Tilc?

«In primo luogo a coloro che non vanno più in chiesa e che dunque sono lontani dal linguaggio liturgico e biblico delle traduzioni tradizionali della Bibbia; in secondo luogo a coloro che sono interessati al testo biblico ma ne percepiscono il linguaggio come troppo distante da quello utilizzato quotidianamente».

Che tipo di diffusione avrà questo strumento?

«La Nuova Versione si rivolge principalmente alle chiese impegnate nelle proprie attività pastorali e di evangelizzazione, ma poi si rivolge anche all’esterno. Abbiamo già da tempo pubblicato un’edizione per le scuole; inoltre, il testo biblico sarà messo online attraverso il sito delle Società bibliche, insieme ad altre 400 versioni in tutto il mondo; infine, con la collaborazione di due attori professionisti su base volontaria è disponibile in 130 ore di registrazione la lettura completa della Tilc (nella precedente edizione), operazione realizzata dalla Società produzione audiovideo (Spav) di Roma».