Ebola: guariti i due medici missionari statunitensi

Si riaccende la speranza per le centinaia di persone ammalate.

Sono guariti i due medici missionari dell’organizzazione evangelica statunitense Samaritan’s Purse, curati con un nuovo siero sperimentale fino ad ora mai testato sugli esseri umani. I due volontari, Nancy Writebol e Kent Brantly, colpiti da ebola il mese scorso in Liberia mentre portavano assistenza alla popolazione locale, hanno scelto di affidarsi a Zmapp – questo il nome del nuovo medicinale – fino ad oggi testato soltanto sulle scimmie.

“Oggi è un giorno miracoloso” ha affermato Brantly in una conferenza stampa tenutasi all’ospedale di Atlanta, in cui i due erano ricoverati: “Sono entusiasta di essere vivo, di stare bene e di ricongiungermi con la mia famiglia. Soprattutto, sono grato a Dio di avermi salvato la vita e sono contento che la mia malattia abbia attirato attenzione sulla difficile situazione dell'Africa occidentale, investita da questa calamità” . L'Organizzazione mondiale della sanità e altre associazioni mediche ed umanitarie chiedono ora di accelerare la sperimentazione su questo farmaco, e di iniziarne la somministrazione alla popolazione africana.

Per ora la ditta produttrice e lo stesso presidente Barack Obama hanno sottolineato come siano ancora troppo poche le dosi a disposizione e come sia prematuro pensare a una somministrazione su ampia scala. Entro fine anno dall’Inghilterra dovrebbe giungere un nuovo farmaco. In pochi mesi sono già 1350 i morti fra Guinea, Liberia, Nigeria e Sierra Leone. Ogni giorno è prezioso.

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