Roma (a)cattolica

Pluralismo e religioni a Roma tra la fine dello Stato Pontificio e l’inizio del fascismo (1870-1922). Se ne parla alla Facoltà valdese di teologia dal 17 al 19 novembre

«Roma è una città religiosamente plurale. Da un lato, quest’affermazione può sembrare una banalità; l’affermazione, infatti, può valere per tutte le principali città europee. D’altra parte non è così scontata, in quanto, Roma è diventata una città plurale relativamente tardi e in un tempo relativamente breve. La città oggi è caratterizzata dalla presenza del cattolicesimo e da due altri elementi: il secolarismo e il pluralismo religioso. 

Si può dire che questo fenomeno plurale sia emerso tra la fine dello Stato Pontificio e l’inizio del fascismo (1870-1922). 

Segno visibile ne sono gli edifici sorti in quel periodo: una sinagoga e diverse chiese anglicane, valdesi, metodiste, luterane, riformate e battiste, tutte costruite nel giro di pochi decenni», così si legge sul sito della Facoltà valdese di teologia di Roma, un testo utile per presentare il seminario in programma dal 17 al 19 novembre (Aula Magna - Via Pietro Cossa, 40 e Christuskirche, Via Sicilia 70). 

La conferenza parlerà del mosaico di fedi presenti nella Capitale in prospettiva comparativa e transnazionale. 

«L’aspetto transnazionale è importante perché per molte comunità religiose l’integrazione nella società urbana è stata spesso accompagnata da processi di negoziazione delle identità confessionali e nazionali. Lo sguardo comparato - si legge -, invece, intende portare alla luce le implicazioni strutturali per la società della città, catapultata nel Novecento in rapido movimento. Nel 2022, poi, si avvicinano due anniversari: i 100 anni della Chiesa luterana di via Sicilia e i 100 anni della Facoltà valdese di Roma». 

Due ghiotte occasioni dunque, per arricchire i tre giorni di intenso dibattito.

Tra i relatori Martin Baumeister, Martin Wallraff, Mark Chapman, Massimo Rubboli, Anna Foa, Lothar Vogel, Laura Ronchi, Daniele Garrone, Daniele Menozzi, Laura Popa, Ortwin Dally.

Per iscrizioni e informazioni contattare Martin Wallraff (LMU München) martin.wallraff@lmu.de

Please register: http://dhi-roma.it/tagungen.html

 

 

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