Una comunità valdese nelle montagne abruzzesi

Conferito il Premio Giorgio Bouchard 2021 presso la Deputazione subalpina di Storia patria (Torino)

La prima edizione del Premio “Giorgio Bouchard” è stata conferita a un saggio sulla storia della Chiesa valdese di Borrello (Chieti), un Comune montano in Abruzzo, a cura di Blando Palmieri, con l’introduzione di Lothar Vogel, decano e docente di Storia del Cristianesimo alla Facoltà valdese di Teologia e postfazione di Valdo Spini, presidente dell’Aici, associazione delle istituzioni di cultura italiane. La commissione, formata da Renata Allio, Claudio Bermond, Piera Egidi, ha ritenuto questo saggio pregevole perché denso di avvenimenti e di figure della storia dell’evangelismo italiano che meritano di non essere dimenticate, in relazione alla storia del Risorgimento.

Le premiazioni sono avvenute nel Salone dell’Appartamento di Mezzanotte di Palazzo Carignano a Torino – in presenza, dopo la pausa dovuta alla pandemia – e sono state l’occasione per rilanciare l’opera delle istituzioni culturali in Piemonte, riunite in un coordinamento di cui fa parte anche la Società di studi valdesi. Il Coordinamento di una trentina di enti promuove attività di ricerca in collaborazione con l’Università, in particolare con il Dipartimento di Studi storici, ma anche attività di disseminazione culturale che vorrebbero avvicinare un pubblico più ampio alla ricerca storica, anche attraverso l’accesso digitale alle collezioni delle biblioteche specialistiche e degli archivi, con seminari di presentazione delle ricerche effettuate o di percorsi tematici presentati nell’ambito di uno sforzo di promozione della cittadinanza attiva e responsabile.

Il lavoro di rete e la collaborazione istituzionale sono state evocate da Elena De Filippis, della Direzione regionale Musei della Regione Piemonte, e da Angela Maria Rita Farruggia, direttrice di Palazzo Carignano. La lunga storia della Deputazione subalpina di Storia patria (http://www.deputazionesubalpina.it/), che si appresta al secondo centenario nel 2033, è stata rievocata dal presidente Sergio Roda e dal consigliere Giuseppe Sergi, professore di Storia medievale e  direttore del Bollettino storico-bibliografico subalpino pubblicato dalla Deputazione http://www.deputazionesubalpina.it/bsbs.html, che hanno sottolineato l’evoluzione dell’approccio storiografico che pone la Deputazione al secondo posto dopo l’Accademia delle Scienze di Torino per qualità scientifica. Lo Statuto prevede che l’ente possa avere 30 soci effettivi, 40 corrispondenti italiani e 20 stranieri cooptati dai membri effettivi.

Nell’illustrare la motivazione del conferimento della prima edizione del Premio “Bouchard”, Piera Egidi Bouchard ha sottolineato come il saggio Emigrazione Evangelizzazione e Risorgimento. La Chiesa valdese di Borrello e dei paesi dell’Alto Sangro, scritto da uno storico non professionista, sia di grande attualità, nonostante la chiesa valdese sia estinta in quel luogo, in quanto rievoca l’impegno e la testimonianza cristiana affiancati allo sforzo di istruzione e alfabetizzazione delle popolazioni più povere del Mezzogiorno, che mette in luce il tema dei divari territoriali che ancora oggi fa riflettere. A far fronte con tenacia agli eventi storici (due guerre mondiali, crisi del 1929, epidemia di influenza spagnola, ostilità del clero, pregiudizi ecc.) sono spesso state le donne, tra cui spicca Blandina Palmieri, che fu tra i fondatori della comunità. Anche alcuni pastori furono importanti in quella stagione storica. Nel saggio sono menzionati Gustavo Bert (1861-1941), che soggiornò a Borrello tra il 1913 e il 1923 con la sua famiglia, e il pastore Guglielmo Del Pesco (1889-1951) che divenne moderatore della Tavola valdese nel 1948. Nel testo si rievocano anche i dibattiti sinodali legati ai problemi dell’evangelizzazione in cui emerge la figura del pastore Ugo Janni, dalla fervente visione ecumenica. 

 

Foto di Zairon, Palazzo Carignano a Torino

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