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	<title>Alga Barbacini - Riforma.it</title>
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	<description>il quotidiano on-line delle chiese evangeliche, battiste, metodiste e valdesi in Italia</description>
	<lastBuildDate>Mon, 29 Jun 2026 08:00:24 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Alga Barbacini - Riforma.it</title>
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		<title>Portare luce in un mondo di ingiustizia</title>
		<link>https://riforma.it/2026/06/29/portare-luce-in-un-mondo-di-ingiustizia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alga Barbacini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 06:59:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un giorno una parola – commento a II Corinzi 6, 14 &#160; &#160; Odiate il...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading"><strong>Un giorno una parola – commento a II Corinzi 6, 14</strong></h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Odiate il male, amate il bene e, nei tribunali, stabilite saldamente il diritto. Forse il Signore, Dio degli eserciti, avrà pietà</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Amos 5, 15</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Non vi mettete con gli infedeli sotto un giogo che non è per voi; infatti che rapporto c’è tra la giustizia e l’iniquità? O quale comunione tra la luce e le tenebre?</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>II Corinzi 6, 14</strong></em></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"> </p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>


<iframe src="https://widget.spreaker.com/player?episode_id=72736920&amp;theme=light&amp;playlist=false&amp;playlist-continuous=false&amp;chapters-image=true&amp;episode_image_position=right&amp;hide-likes=false&amp;hide-comments=false&amp;hide-sharing=false&amp;hide-logo=false&amp;hide-download=true" width="100%" height="350px" frameborder="0"></iframe>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Quando pensiamo alla giustizia ci viene in mente un reato, un tribunale, un giudice e una punizione e che sia la più severa possibile, si pensa più ad una vendetta, a provocare altro male, che alla vittima. Assicurarsi che il detenuto soffra è il primo pensiero, quando sentiamo le notizie e il crimine è molto efferato. Per fortuna abbiamo anche il diritto, leggi che tutelano i colpevoli, che hanno diritto ad una difesa e si possono portare nuove prove per far ripartire un processo iniquo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La giustizia, invece, nella società sembra non compiersi mai. Il mondo che abbiamo creato è pieno di iniquità e di persone che soffrono per mano di altri, più ricchi, più potenti, che possono decidere del destino altrui. Viviamo in un mondo basato sui soldi, chi li ha va avanti e può permettersi tutto, anche di commettere reati e ne esce sempre a testa alta, perché può permettersi una squadra di avvocati senza scrupoli. Ci sono persone che giocano sulla vita degli altri per ottenere puro guadagno materiale e niente importa dei sentimenti altrui. E poi ci sono persone che sono disposte a lottare per cercare da soli giustizia, che non si arrendono all’idea di vivere in una parte del mondo che non dà opportunità e sono pronte ad attraversare mari e montagne, disagi infiniti, per cercare un’occasione per far stare meglio loro stessi e la famiglia rimasta in Patria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi non riesce in questo intento cade nella frustrazione e si sente un fallito, può anche stare male al tal punto da fare del male a se stesso e ad altre persone. Chi riesce, porta un po’ di benessere ai famigliari, un po’ di giustizia ed equità, un cambiamento importante nella propria vita, ai famigliari, a volte a un intero villaggio. Platone diceva che la giustizia non poteva esserci senza uomini e donne giuste, tutto parte da noi, da come sappiamo gestire e governare la nostra vita. Riflettiamo su come sappiamo dirigere noi stessi: le nostre azioni sono portatrici di giustizia ed equità? Siamo portatori di luce, amore e speranza? Amen.</p><p>The post <a href="https://riforma.it/2026/06/29/portare-luce-in-un-mondo-di-ingiustizia/">Portare luce in un mondo di ingiustizia</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dio ci ama come siamo e si prende cura di noi</title>
		<link>https://riforma.it/2025/11/14/dio-ci-ama-come-siamo-e-si-prende-cura-di-noi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alga Barbacini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Nov 2025 07:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[pastore]]></category>
		<category><![CDATA[prendersi cura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un giorno una parola – commento a Deuteronomio 32, 11 &#160; &#160; Dio viene descritto...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading">Un giorno una parola – commento a Deuteronomio 32, 11</h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Come un’aquila che desta la sua nidiata, volteggia sopra i suoi piccini, spiega le sue ali, li prende e li porta sulle penne </strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Deuteronomio 32, 11</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gesù ha detto: <em><strong>«Il Padre mio che me le ha date è più grande di tutti; e nessuno può rapirle dalla mano del Padre»</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Giovanni 10, 29</strong></em></p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>


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<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dio viene descritto come una madre d’aquila che si prende cura della sua nidiata o di un pastore che non lascia indietro nemmeno una delle sue pecorelle. Abbandoniamo l’idea di dio collerico e pronto alla vendetta o in guerra verso gli esseri umani. Forse ci piacerebbe un dio giustiziere, perché siamo noi che proviamo sentimenti di rancore, gelosia e siamo anche desiderosi di vendetta se qualcuno ci ferisce.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dio, però ci sorprende: ci ama come siamo e si prende cura di noi. Non sempre sentiamo la sua presenza, a volte ci sentiamo proprio abbandonati, soli e senza speranza. In quei momenti in cui il dolore è più forte, ripensare all’immagine di Dio descritto come una madre amorevole ci può aiutare a sentirci forti e sostenuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’amore di Dio è incondizionato, sincero, sicuro, totale, pieno. Niente è paragonabile ad un amore così grande, forse la perfezione di un fiore appena sbocciato, con il suo profumo intenso e persistente, i colori dei petali con le sfumature perfette che si alternano con grande sapienza, possono darci l’idea dell’attenzione con cui siamo stati creati e amati. Solo un amore sconfinato può averci collocato in un posto così meraviglioso come la Terra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Iniziamo ad essere consapevoli dell’amore che ci circonda, malgrado ogni difficoltà che ci può apparire davanti ai nostri occhi: solo così potremo trovare pace, conforto e sicurezza e nella gratitudine, imparare ad amare noi stessi e il nostro prossimo e ricambiare così il continuo bene che riceviamo. Amen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p><p>The post <a href="https://riforma.it/2025/11/14/dio-ci-ama-come-siamo-e-si-prende-cura-di-noi/">Dio ci ama come siamo e si prende cura di noi</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Saper dire grazie</title>
		<link>https://riforma.it/2025/11/13/saper-dire-grazie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alga Barbacini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 07:47:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[ringraziare]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un giorno una parola – commento a I Corinzi 15, 57 &#160; Il mio cuore...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading">Un giorno una parola – commento a I Corinzi 15, 57</h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em style="font-size: inherit; letter-spacing: inherit;"><strong>Il mio cuore esulta nel Signore</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>I Samuele 2, 1</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Ringraziato sia Dio, che ci dà la vittoria per mezzo del nostro Signore Gesù Cristo </strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>I Corinzi 15, 57</strong></em></p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>


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<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Viene insegnato a dire <em>grazie </em>molto presto a tutti i bambini e le bambine. Dovrebbe essere così, una cosa naturale e anche piena di entusiasmo. In realtà facciamo spesso fatica a tirare fuori la parola <em>grazie. </em>Quasi ci desse fastidio pronunciarla o non vedessimo la necessità e l’importanza di ringraziare per ciò che ci viene offerto. A volte perché diamo per scontato che ci arrivino delle cose, a volte perché non riusciamo ad apprezzare ciò che abbiamo ottenuto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure, se riflettiamo e ci guardiamo intorno tutto ciò che abbiamo ricevuto in dono è veramente tanto. Possiamo dire che l’aria che respiriamo, il sole, il cielo, il mare, le montagne e tutto il creato è lì per noi, era presente prima della nostra nascita e sarà presente dopo la nostra morte. La vita stessa è un gran dono, qualsiasi sia l’esperienza che facciamo, nel dolore e nella gioia, possiamo essere grati di esistere, di essere presenti in un’esperienza in parte misteriosa e in parte da scoprire e dare un significato alla nostra stessa esistenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi riesce a cogliere le sfumature della vita non può che guardare oltre alle cose materiali e incominciare a credere che esista qualcosa al di là dell’essere umano. Ed è solo in quel momento che dire <em>Grazie</em> viene spontaneo e pieno di gioia. La gratitudine può diventare un esercizio da coltivare ogni giorno. Signore ti sono grata perché mi hai dato la vita, mi proteggi e mi conforti, mi fai sentire al sicuro e forte. Signore ti ringrazio perché mi hai donato la fede e attraverso tuo figlio Gesù ti posso sentire vicino e presente in ogni istante. Amen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p><p>The post <a href="https://riforma.it/2025/11/13/saper-dire-grazie/">Saper dire grazie</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rivolgersi al prossimo senza giudizio</title>
		<link>https://riforma.it/2025/11/12/rivolgersi-al-prossimo-senza-giudizio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alga Barbacini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2025 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[giudicare]]></category>
		<category><![CDATA[prossimo]]></category>
		<category><![CDATA[sguardo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un giorno una parola – commento a Deuteronomio 1, 17 &#160; &#160; &#160; Chi riesce...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading">Un giorno una parola – commento a Deuteronomio 1, 17</h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Nei vostri giudizi non avrete riguardi personali; darete ascolto al piccolo come al grande; non temerete alcun uomo, poiché il giudizio appartiene a Dio </strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Deuteronomio 1, 17</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Se avete riguardi personali; voi commettete un peccato e siete condannati dalla legge quali trasgressori </strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Giacomo 2, 9</strong></em></p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>


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<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi riesce ad essere imparziale, obiettivo e distaccato in ogni circostanza? Giudicare, parlare dietro alle spalle sono comportamenti miserevoli perché non tengono conto dei sentimenti altrui. Capita a tutti e a tutte di lasciarsi andare a qualche malignità. A volte per scherzare senza una vera malizia. A volte per mettere in cattiva luce qualcuno che ci disturba.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il giudizio verso le persone può essere solo superficiale, non conosciamo davvero il perché del loro comportamento, anche la persona più spavalda può nascondere fragilità e debolezze. Se riusciamo a cogliere il lato umano delle persone che abbiamo davanti possiamo solo imparare. Già, perché ciò che notiamo negli altri è anche una parte di noi, magari proprio quella che vorremmo cambiare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Così il nostro giudizio diventa un’osservazione di noi stessi. Perché rido di quella caratteristica? Perché mi dà tanto fastidio un comportamento? Forse perché quell’atteggiamento, lo cogliamo anche dentro di noi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Siamo noi che dobbiamo mutare qualcosa nel nostro sguardo. Non è la pagliuzza nell’occhio altrui, ma la trave che abbiamo in noi che ci dovrebbe colpire e far riflettere. Imparare a conoscere noi stessi ci renderebbe più indulgenti. Siamo anche noi esposti all’errore e solo se sappiamo guardare a noi stessi con uno sguardo severo, ma nello stesso tempo amorevole, possiamo rivolgerci al nostro prossimo senza alcun giudizio e comprendere che la giustizia divina è ben altro da ciò che immaginiamo. Amen.</p>



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			</item>
		<item>
		<title>Avere fede è abbandonarsi alla volontà di Dio</title>
		<link>https://riforma.it/2025/11/11/avere-fede-e-abbandonarsi-alla-volonta-di-dio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alga Barbacini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2025 09:32:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[abbandonarsi]]></category>
		<category><![CDATA[avere fede]]></category>
		<category><![CDATA[credere]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un giorno una parola – commento a Matteo 9, 29-30 &#160; Il Signore disse a...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading">Un giorno una parola – commento a Matteo 9, 29-30</h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Il Signore disse a Giosuè:” Non temere, e non ti sgomentare!”</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Giosuè 8, 1</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Gesù toccò loro gli occhi dicendo: “Vi sia fatto secondo la vostra fede”. E gli occhi loro furono aperti</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Matteo 9, 29-30</strong></em></p>
</blockquote>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>


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<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Quanta fede troviamo nei discepoli di Dio! Una fede sincera che non lascia nessun spazio a dubbi o tentennamenti. Forse noi saremmo ancora ciechi, anche davanti a Gesù stesso, forse avremmo dubitato! E come biasimare chi dubita ora, in un tempo in cui le chiese sono piene di persone che litigano o hanno smesso di pregare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quanto è difficile rimanere coerenti con ciò che sentiamo dentro di noi come una chiamata, una sollecitazione, un’apertura a comprendere che non siamo venuti al mondo da soli, ma che esiste qualcosa, difficile da definire e comprendere, che ci ha creati e ci sostiene. Molte cose ci confondono e ci portano lontano dal credere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aver fede per ogni persona ha un significato diverso. C’è chi lo dimostra con atti concreti, c’è chi cerca Dio in meditazione, c’è chi segue diversi percorsi in continua ricerca, c’è chi non si pone più domande e va avanti lo stesso. È sempre più facile conoscere persone che si dicono non credenti o che non hanno fiducia nel fatto che possa esistere altro al di là di ciò che si vede e si tocca con i propri sensi. Così mentre in alcuni la fede diventa cieca ed estremista, fino ad uccidere i diversi da loro, in altri c’è apertura e accoglienza e desiderio di conoscere chi crede in modo diverso dal loro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">In realtà la fede è fiducia, fiducia in ogni circostanza, è abbandonarsi alla volontà di Dio, per ricevere l’inaspettato, l’isperato che può cambiare la nostra vita: la guarigione del corpo e dello spirito che ci porta una vita nuova e completa. Amen.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p><p>The post <a href="https://riforma.it/2025/11/11/avere-fede-e-abbandonarsi-alla-volonta-di-dio/">Avere fede è abbandonarsi alla volontà di Dio</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Recuperare la capacità di ascolto</title>
		<link>https://riforma.it/2025/11/10/recuperare-la-capacita-di-ascolto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alga Barbacini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2025 09:22:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[ascoltare]]></category>
		<category><![CDATA[silenzio]]></category>
		<category><![CDATA[trovare Dio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un giorno una parola – commento a Apocalisse 2, 7 &#160; Sappiamo ascoltare? Ora che...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading">Un giorno una parola – commento a Apocalisse 2, 7</h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Perché contendi con lui? Egli non rende conto dei suoi atti: Dio parla una volta, e anche due, ma l’uomo non ci bada</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Giobbe 33, 13-14</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Apocalisse 2, 7</strong></em></p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>


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<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Sappiamo ascoltare? Ora che abbiamo sempre le cuffie nelle orecchie e siamo sempre connessi con un cellulare, in attesa di una chiamata o all’ascolto di musica, un audiolibro, un podcast… Il nostro cervello è ingolfato di notizie e di informazioni. Se ci sentiamo soli possiamo anche parlare con l’intelligenza artificiale e illuderci che qualcuno stia interagendo con noi.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure, i testi biblici ci insegnano che per trovare Dio e ricevere un suo messaggio bisogna isolarsi, stare nella propria cameretta o nel deserto. Anche Gesù per pregare si appartava, cercava solitudine e quiete. Con chi siamo realmente connessi quando utilizziamo di continuo mezzi che ci creano l’illusione di avere a portata di mano l’Universo, e che invece ci allontanano sempre di più dal nostro centro, dai nostri obiettivi, dai nostri familiari?&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Stiamo perdendo la capacità di ascolto, quello vero, profondo, la capacità di ricevere le risposte che derivano dalla nostra riflessione e intuizione. Semplifichiamo: “Dio non parla certo a me, attraverso un pruno ardente o una voce nella notte”.&nbsp;&nbsp;Ignoriamo il silenzio, la capacità di ascolto attivo si fa sempre più breve, come possiamo pensare di percepire quel soffio leggero che può essere un messaggio per noi che proviene direttamente da Dio?&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Signore ci cerca e risponde alle nostre richieste, facciamoci trovare. A volte si ha paura del silenzio e della solitudine, ma proprio quei momenti sono necessari per connetterci con l’infinito amore di Dio che è sempre al nostro fianco. Amen.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p><p>The post <a href="https://riforma.it/2025/11/10/recuperare-la-capacita-di-ascolto/">Recuperare la capacità di ascolto</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Ricevere il dono della fede</title>
		<link>https://riforma.it/2025/05/02/ricevere-il-dono-della-fede/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alga Barbacini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2025 07:20:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[battesimo]]></category>
		<category><![CDATA[fede]]></category>
		<category><![CDATA[Gesù]]></category>
		<category><![CDATA[Messia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un giorno una parola – commento a Matteo 3, 16 &#160; Giovanni aspetta sul fiume...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading"><strong>Un giorno una parola – commento a Matteo 3, 16</strong></h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Io non ti lascerò e non ti abbandonerò</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Giosuè 1, 5</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Gesù, appena fu battezzato, salì fuori dall’acqua; ed ecco i cieli si aprirono ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui </strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Matteo 3, 16</strong></em></p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>


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</blockquote>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Giovanni aspetta sul fiume Giordano e intanto annuncia un Messia che deve arrivare. Molti gli credono e si fanno battezzare, senza sapere ancora chi sia e quando comparirà l’uomo designato dal Signore. Gesù forse indugia, incerto su cosa fare e quando presentarsi. Ma ecco che un giorno si reca da Giovanni, un uomo come molti altri, e certo la folla non può ancora riconoscerlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gesù accetta il battesimo e qualcosa di straordinario accade: lo Spirito di Dio scende su di lui come una colomba e una voce viene dal cielo: “Tu sei il mio figlio amatissimo, in te io mi compiaccio”. (Luca 3, 22). Ecco Gesù da quel momento non può più tirarsi indietro, deve portare avanti la sua missione e per farlo ha bisogno di sentire la vicinanza di Dio. Gesù spesso prega e chiede il sostegno e la presenza del Padre, soprattutto quando sente che deve affrontare la morte. Dio si è manifestato come uomo, ha vissuto come un uomo, ha sofferto come un uomo, ha indugiato, è apparso nella sua debolezza e nell’umiltà per farci fare un cambio di prospettiva: per quanto deboli possiamo apparire, possiamo ricevere una spinta interiore che ci rende capaci di affrontare qualsiasi ostacolo. Chi trova la fede sa, per quanto la vita possa essere dura e complicata, di non essere solo e di non essere abbandonato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ricevere questo dono è l’augurio più grande che si possa fare. Testimoniare la nostra fiducia in Dio è un compito arduo, perché a tutti capita di vacillare, ma la preghiera ci aiuta a ritrovare la forza di proseguire il nostro cammino. Amen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Immagine: <em>Battesimo di Gesù</em> (particolare), Battistero di San Giovanni, Firenze</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<h1 class="wp-block-heading">&nbsp;</h1><p>The post <a href="https://riforma.it/2025/05/02/ricevere-il-dono-della-fede/">Ricevere il dono della fede</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Riconoscere ciò che vale veramente</title>
		<link>https://riforma.it/2025/05/01/riconoscere-cio-che-vale-veramente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alga Barbacini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 May 2025 05:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[centurione]]></category>
		<category><![CDATA[credere]]></category>
		<category><![CDATA[ingiustizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un giorno una parola – commento a Marco 15, 39 &#160; Anche i più superbi...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading"><strong>Un giorno una parola – commento a Marco 15, 39</strong></h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Ora io, Nabucodonosor, lodo, esalto e glorifico il Re del cielo, perché tutte le sue opere sono vere e le sue vie giuste, ed egli ha il potere di umiliare quelli che procedono con superbia Daniele 4, 37</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>E il centurione che era lì presente di fronte a Gesù, avendolo visto spirare in quel modo, disse: «Veramente, quest’uomo era figlio di Dio!» </em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Marco 15, 39</em></strong></p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>


<iframe src="https://widget.spreaker.com/player?episode_id=65821666&amp;theme=light&amp;playlist=false&amp;playlist-continuous=false&amp;chapters-image=true&amp;episode_image_position=right&amp;hide-likes=false&amp;hide-comments=false&amp;hide-sharing=false&amp;hide-logo=false&amp;hide-download=true" width="100%" height="200px" frameborder="0"></iframe>
</blockquote>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Anche i più superbi sono chiamati a riconoscere la presenza di Dio che si rivela con umiltà e sincerità, ma in tutta la sua grandezza. C’è chi si crede vincente perché per qualche circostanza ha denaro, potere e successo. C’è chi pensa di poter cambiare le cose con arroganza e prepotenza, facendo leva sulla sua forza, sulla sua migliore posizione pronto ad umiliare chi crede inferiore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vera forza, però, non si trova nell’alterigia, ma nel saper relazionarsi con gli altri con rispetto e empatia, nel saper affrontare le difficoltà e le paure ricercando la giustizia per se stessi e il mondo. Le biografie di grandi personaggi ci insegnano che le persone che hanno rinnovato il mondo erano umili, ma tenaci, con una forza capace di superare ostacoli insormontabili. Molti di loro sono stati uccisi: Gandhi, Martin Luther King sono tra i più conosciuti, ma ci sono molti altri esempi di persone che, per difendere i diritti di una minoranza, hanno perso la vita: l’ambientalista Olivia Arévalo Lomas, il bambino pakistano Iqbal Masih che difendeva i diritti dell’infanzia negata ai suoi coetanei costretti a lavorare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’elenco purtroppo è molto lungo e potrei citarne molti altri. Uomini e donne capaci di indignarsi e rompere il silenzio sulle ingiustizie, che non cercano il potere, ma irrompono con decisione in un sistema corrotto che sostiene persone senza scrupoli. Chi si batte contro le ingiustizie viene ricordato con onore e riconosciuto nella sua capacità di opporsi al male, perché sappiamo riconoscere ciò che vale veramente, anche se lo dimentichiamo troppo facilmente. Il centurione romano ci insegna che non è mai troppo tardi per comprendere da che parte dobbiamo stare, non è mai troppo tardi per convertirsi all’amore. Amen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Immagine: Andrea Mantegna, Crocifissione, Museo del Louvre, Parigi</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p><p>The post <a href="https://riforma.it/2025/05/01/riconoscere-cio-che-vale-veramente/">Riconoscere ciò che vale veramente</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Tutto appartiene a Dio</title>
		<link>https://riforma.it/2025/04/30/tutto-appartiene-a-dio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alga Barbacini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2025 06:42:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[fede]]></category>
		<category><![CDATA[fragilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un giorno una parola – commento a I Cronache 29, 11 &#160; A te, Signore,...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading"><strong>Un giorno una parola – commento a I Cronache 29, 11</strong></h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>A te, Signore, la grandezza, la potenza, la gloria, lo splendore, la maestà, poiché tutto quello che sta in cielo e sulla terra è tuo! </strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>I Cronache 29, 11</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Dio ci ha fatto conoscere il mistero della sua volontà, secondo il disegno benevolo che aveva prestabilito dentro di sé, per realizzarlo quando i tempi fossero compiuti. Esso consiste nel raccogliere sotto un solo capo, in Cristo, tutte le cose: tanto quelle che sono nel cielo, quanto quelle che sono sulla terra</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Efesini 1, 9-10</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><iframe src="https://widget.spreaker.com/player?episode_id=65777255&amp;theme=light&amp;chapters-image=true" width="100%" height="200px" frameborder="0"></iframe></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">“Tutto appartiene a Dio”. Questa frase può sembrare forte, complessa, perché detta in una realtà in cui sembra che tutto dipenda dalla tecnologia e dalla scienza. Non c’è nulla di imperscrutabile o misterioso: tutto è spiegabile dall’intelletto umano! La scienza, la tecnologia, l’informatica possono spiegare tutto! &nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure, più vediamo che la scienza dà delle risposte, più il mistero della vita si infittisce, ben altro deve esistere oltre a noi. Il pensiero dell’umanità cambia con il tempo, si intuiscono nuove conoscenze e si mettono in pratica nuove tecniche, in apparenza per migliorare il nostro stile di vita. In realtà più siamo legati a una vita piena di confort meno conosciamo la libertà di pensare con la nostra testa. Molto ci viene imposto facendoci credere che sia vantaggioso e veloce e che possiamo essere noi i padroni della nostra esistenza. Crediamo di avere il controllo di ogni situazione e un terremoto, un’alluvione, un incidente ci fa ritornare con i piedi per terra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nostra fragilità è un dato di fatto, possiamo venir spazzati via in un attimo, per la malvagità di altri esseri umani che vogliono potere e denaro e creano guerre, o per una catastrofe naturale. Guardare più lontano del nostro piccolo mondo, ringraziare per ciò che riceviamo ogni giorno, ci rende umili e pazienti, capaci di sopportare grandi dolori, perché la forza più grande viene dalla fede e dalla certezza di non essere mai soli, sole. Riconosciamo la gloria di Dio e tutto ci apparirà più leggero e dolce. Amen.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p><p>The post <a href="https://riforma.it/2025/04/30/tutto-appartiene-a-dio/">Tutto appartiene a Dio</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fare il bene, rimanendo umili</title>
		<link>https://riforma.it/2025/04/29/fare-il-bene-rimanendo-umili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alga Barbacini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2025 06:25:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[Gesù]]></category>
		<category><![CDATA[servi]]></category>
		<category><![CDATA[umiltà]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un giorno una parola – commento a Luca 17, 10 &#160; &#160; Chi disprezza il...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading"><strong>Un giorno una parola – commento a Luca 17, 10</strong></h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Chi disprezza il prossimo pecca, ma beato chi ha pietà dei miseri! </em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Proverbi 14, 21</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Così anche voi, quando avrete fatto tutto ciò che vi è comandato, dite: «Noi siamo servi inutili: abbiamo fatto quello che eravamo in obbligo di fare» </em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Luca 17, 10</em></strong></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><iframe src="https://widget.spreaker.com/player?episode_id=65777253&amp;theme=light&amp;chapters-image=true" width="100%" height="200px" frameborder="0"></iframe></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Siamo chiamati a servirci gli uni gli altri, a fare della nostra vita un dono. Non per vantarci, per sentirci superiori o rinfacciare ciò che abbiamo fatto umiliando i nostri beneficiari, ma perché a nostra volta siamo amati, sostenuti e compresi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dice Gesù:<em> «Tutte le cose dunque che voi volete che gli uomini vi facciano, fatele anche voi a loro; perché questa è la legge e i profeti» </em>(Matteo 7, 12). È una legge, non è una scelta. Siamo chiamati e chiamate a sostenere i più deboli, a cercare giustizia, ad essere presenti dove c’è sofferenza e angoscia. «Sono al tuo fianco, sono qui per te, umilmente e con rispetto, senza giudicare». Una presenza discreta, pronta ad aiutare e ascoltare. Gesti concreti e utili per garantire ciò di cui hai veramente bisogno. «Sarò capace di stare in silenzio, di dimenticare ciò che ho fatto per te, perché non desidero nulla in cambio. Non voglio sentire un grazie, non voglio obbligarti ad essere riconoscente. Il mio intento è solo quello di non farti sentire solo, sola in un momento difficile che stai attraversando».</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco ciò che vorremmo sentir dire nella difficoltà, nella solitudine. Ciò che ho compreso in questi tempi che sembrano oscuri è che siamo chiamati a portare luce, ad essere noi il cambiamento che vogliamo vedere. Senza lamentarci, senza avere paura, possiamo portare una voce diversa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Possiamo fare resistenza al male che ci circonda, anche riconoscendo che, per quanto piccoli e piccole siamo, possiamo portare una nota di pace e un sorriso nella vita altrui. Rimaniamo umili, ma tenaci, continuando a tessere un mondo diverso intorno a noi che con l’impegno di ognuno può diventare un reale mondo di pace. Amen.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>
</blockquote>



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