Più forte della paura

Il libro di Antonella Napoli celebra l’ambasciatore Luca Attanasio e ricorda la tragedia dei «bambini soldato»

Sarà presentato questa sera 20 maggio al Salone Internazionale del libro di Torino, in collaborazione con Riforma – L’eco delle valli valdesi e del Festival delle migrazioni di Torino alle 18,15 (Sala azzurra): Più forte della paura – storia di innocenza spezzata e dell’impegno di un ambasciatore (edito dalla casa editrice All Around). 

Il libro di Antonella Napoli - giornalista d’inchiesta e direttrice della rivista Focus on Africa - racconta il fenomeno dei «bambini soldato», con particolare riferimento ai conflitti nella Regione dei Grandi Laghi, partendo dalla Repubblica Democratica del Congo. 

La presentazione sarà preceduta da un ricordo – commemorazione dell’ambasciatore Luca Attanasio insieme al papà Salvatore Attanasio. Tra gli ospiti, insieme all’autrice, Benedetto Della Vedova e Jean Leonard TouadiSimone Schinocca; modera Gian Mario Gillio. 

Il libro di Antonella Napoli, ricorda l’editore «accende i riflettori su luoghi e conflitti dimenticati e sull’impegno che tanti operatori di pace profondono per portare la pace ogni giorno nel mondo. A metà tra l’inchiesta e il romanzo, il libro racconta la piaga del tragico e inaccettabile fenomeno dei “bambini soldato”, la più crudele forma di violazione dei diritti umani, focalizzandosi sulla storia di Suleya Auma, distrutta nel corpo e nello spirito, ma capace nonostante tutto di reagire. Una tragedia, quella che ha riguardato Suleya e tanti altri e altre come lei, che in tutti gli scenari di guerra nel Sud del mondo continua a consumarsi nell’indifferenza ormai da troppo tempo e che sembra essere impossibile da arginare». 

Eppure, una speranza c’è ed è rappresentata dall’impegno di persone che lottano in prima linea per tentare di contrastare crimini così efferati: una di queste era Luca Attanasio, al quale l’autrice, esperta di Africa e analista di questioni internazionali

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