Il ruolo delle Chiese nella crisi della democrazia

Si tiene giovedì 26 agosto la Giornata Teologica “Giovanni Miegge”

«“La crisi della democrazia e il ruolo delle chiese nello spazio pubblico” – La chiesa, tra felicità dell’individuo e costruzione della società» è il tema della Giornata teologica “Giovanni Miegge” che quest'anno si svolge giovedì 26 agosto dal tempio valdese di Torre Pellice.

«Quando abbiamo cominciato a ragionare sul tema della Giornata – dice Davide Rosso, direttore della Fondazione Centro culturale valdese, che organizza la Giornata insieme alla Segreteria dell'Assemblea degli iscritti a ruolo della Chiesa valdese – si era all’indomani delle vicende capitate a Washington, causate dai sostenitori di Trump. L’impressione era che la democrazia fosse in crisi, e questo sia in Usa sia in Europa. Abbiamo pensato che potesse essere importante, proprio in questo momento, provare a tratteggiare una sorta di percorso che dall'idea di Patto arrivasse all’oggi, e probabilmente alla crisi di esso in ambito politico. Il tema doveva ruotare intorno ai concetti di individuo e collettività, di felicità/benessere individuale e di costruzione della società, impegno personale e buon governo.

I tre relatori coinvolti hanno competenze e approcci ben specifici. Il prof. Daniele Garrone, docente di Antico Testamento alla Facoltà valdese di Teologia, introdurrà il concetto di Patto in ambito biblico e nei suoi sviluppi a partire dalla Riforma protestante; al filosofo Pier Paolo Portinaro (Università di Torino) è stato chiesto un intervento che analizzi i motivi, anche teorici, della crisi della democrazia/delle democrazie in Occidente come crisi del patto sociale e della dialettica fra individuo e società (di cui un sintomo è, ad esempio, il progressivo atrofizzarsi della funzione dei “corpi intermedi”); infine la prof. Elena Bein Ricco svolgerà una riflessione sul tema “La democrazia e la sfida del multiculturalismo”. «Una “Giornata” che, pensata all’indomani dei fatti di Washington, giunge in un momento delicato per quanto sta capitando in Afghanistan – conclude Rosso –. Una Giornata che vuole essere, come è nelle corde di questo appuntamento, un momento di ascolto ma anche di scambio e di crescita in cui al centro saranno temi come la democrazia, i diritti, la libertà e la loro declinazione oggi».

La Giornata, che sarà introdotta dagli interventi di Bruna Peyrot, presidente della Fondazione Centro culturale valdese, e di Michel Charbonnier, per la segreteria dell'Assemblea degli iscritti a ruolo della Chiesa valdese, si terrà in modalità mista (in presenza e in diretta streaming sulla pagina facebook della Fondazione Ccv) e sarà articolata in due momenti moderati rispettivamente dal pastore Marco di Pasquale, membro del direttivo Centro culturale valdese, e da Davide Rosso: la mattina, a cominciare dalle 11, sono previsti gli interventi di Daniele Garrone e Pier Paolo Portinaro; e al pomeriggio a partire dalle 15 l’intervento di Elena Bein Ricco a cui seguirà il dibattito con la chiusura dei lavori, prevista alle ore 18.

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