Gestire il cambiamento

A Collegno inaugurato un servizio ambulatoriale per le donne in menopausa

“Il mio corpo che cambia” cantavano i Litfiba all’inizio del nuovo millennio, affrontando il tema cruciale del rapporto con le inevitabili mutazioni del proprio corpo nelle diverse fasi della propria vita. Una di queste è la menopausa, momento delicato e talvolta traumatico, che necessita di un controllo medico continuativo al fine di prevenire l’insorgenza delle più diffuse patologie, prime fra tutti tumori al seno e all’utero. Proprio in quest’ottica nasce a Collegno nella struttura di Villa Rosa, presso la sede dei consultori familiari, un nuovo spazio ambulatoriale dedicato alle donne in menopausa: un progetto mirato al benessere delle donne attraverso un percorso di prevenzione o cura personalizzata. Lo spazio è stato inaugurato lunedì 12 ottobre con una breve e raccolta cerimonia alla quale erano presenti il direttore di Asl To3 Flavio Boraso, il personale dell’azienda sanitaria e il sindaco di Collegno Francesco Casciano. Dal 14 ottobre, tutti mercoledì dalle 14 alle 18, è possibile effettuare ecografie, visite ginecologiche e senologiche in un unico momento «Uno spazio che nasce per un’esigenza del territorio - spiega Antonia Giordano, responsabile delle attività consultoriali di AslTo3 - di avere uno spazio pubblico in cui trovare supporto per affrontare un periodo particolare della propria vita, nel quale il corpo subisce importanti cambiamenti che necessitano di essere seguiti dal punto di vista medico».  

Il nuovo Spazio ambulatoriale, a cura della struttura Attività consultoriali dell’Asl To3, si inserisce nell’ambito della campagna di Ottobre Rosa, l’iniziativa nazionale di sensibilizzazione per la prevenzione dei tumori femminili: l’ecografo che viene utilizzato per il servizio - dal valore di circa 9mila euro - è stato acquistato nelle scorse settimane con il ricavato della raccolta fondi legata a Ottobre Rosa 2019, avviata dalla Croce Verde di Condove. E proprio la prevenzione sarà il filo conduttore dell’edizione 2020, intesa come necessità di monitorare costantemente il proprio stato di salute, a partire dalle strategie per prevenire e trattare il diabete gestazionale e la menopausa «L’importanza della prevenzione è di osservare sul nascere i rischi legati a determinate patologie. La donna che entra nel servizio di prevenzione inizia un percorso organizzato che permette di gestire con le tempistiche giuste ogni possibile problema. Come azienda crediamo molto nella prevenzione e gli sforzi di questi anni stanno dando buoni risultati».

La raccolta fondi continuerà anche per l’edizione 2020 di Ottobre Rosa, con l’obiettivo di portare questo prezioso servizio anche a Pinerolo, attraverso l’acquisto di un secondo ecografo. Purtroppo la quantità di eventi possibili risente dell’emergenza Covid e potrebbe subire variazioni in base all’evoluzione del quadro epidemiologico «La situazione attuale ci ha costretto a ridimensionare questa edizione di Ottobre Rosa, almeno nella quantità di appuntamenti e nel numero limitato di accessi possibili – dichiara il Direttore generale dell’Asl To3 Flavio Boraso -. Ma lo spirito rimane sempre lo stesso, nel rispetto dell’impegno di rimettere al centro la prevenzione femminile che in questi anni abbiamo portato avanti, anche attraverso importanti investimenti sulle attrezzature mediche».

 

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