Un ricordo ecumenico per le vittime del Covid

A Villar Perosa, in provincia di Torino, è il terzo appuntamento ecumenico che ha coinvolto le chiese cattolica e valdese dopo il lockdown

Nel periodo più intenso della pandemia non è stato possibile svolgere i funerali, e il senso di lacerazione che la morte di una persona cara porta sempre con sé è stato ancora più acuto, perché non le si è potuto stare vicina neppure nel momento del congedo. Per questo motivo, sabato 5 settembre, nel parco Agnelli di Villar Perosa (To) si è tenuta una commemorazione promossa dal Comune con la partecipazione della parrocchia cattolica e della chiesa valdese e della banda musicale villaresi. 

Sotto gli alberi del parco, la cerimonia ecumenica è stata semplice e intensa, con preghiere, canti, letture bibliche e riflessioni, e con la lettura dei nomi delle 27 persone morte in questo periodo. Al termine, il sindaco ha ricordato con commozione le difficoltà dei mesi passati e ringraziato in particolare i volontari, con la consegna di un attestato, e i componenti della sua giunta che si sono prodigati per la popolazione più in difficoltà. 

In pochi mesi è stata la terza cerimonia pubblica ecumenica nel comune villarese: dalla Pentecoste ecumenica di fine maggio, all’intitolazione il 26 luglio di una piazza al sottotenente Mauro Gigli, medaglia d’oro al valor militare, e infine la cerimonia per i morti in tempo di Covid. Il parroco e i pastori Erika Tomassone ed Eugenio Bernardini hanno anche tenuto una breve conversazione quotidiana durante le cinque settimane della scuola estiva del comune. Sono segni d’impegno fraterno, molto apprezzati dai membri delle due chiese, che rafforza il senso di comunità dalla popolazione.

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