“La scuola domenicale” è dedicata all’amicizia

È uscito un nuovo numero della rivista semestrale curata del Servizio istruzione ed educazione della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei)

E’ dedicato all’amicizia il numero 1/2020 (giugno 2020) della rivista “La scuola domenicale”, a cura del Servizio istruzione ed educazione della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei).

“La scuola domenicale” è una rivista semestrale che intende fornire una formazione biblica e strumenti didattici ai monitori e alle monitrici delle scuole domenicali. La rivista copre una fascia d’età che va dai 3 ai 13 anni e vuole narrare la storia biblica con metodologie che possano accogliere e stimolare le domande dei bambini e delle bambine su Dio, sul mondo, sulla vita e sulla fede, rispettando le differenze presenti nelle diverse fasi dello sviluppo cognitivo.

Il numero appena uscito si apre con un incontro introduttivo sul tema dell’amicizia, seguito da una proposta di culto per tutta la famiglia in stile “Messy Church” (la chiesa “disordinata”, definita nei paesi anglosassoni come “Fresh Expression of Church”). A seguire un’introduzione generale sul Vangelo di Luca, che accompagnerà questo ciclo, apre la prima unità dove incontriamo Giovanni Battista, cugino e amico di Gesù. Segue una seconda unità sul “Testimone della fede” che, quest’anno, è dedicato a tre donne, Katharina Zell, la lottatrice, Elisabeth Cruciger, la cantante, e Olympia Fulvia Morata, la scrittrice, che si sono esposte in prima persona durante il periodo turbolento della Riforma protestante.

Come di consueto, il percorso prosegue con una terza unità dedicata al Natale nella quale si parlerà di alcuni incontri intorno alla nascita di Gesù che hanno cambiato la vita di coloro che li hanno vissuti e si conclude con una proposta per animare il culto natalizio per la festa della scuola domenicale sul racconto popolare dei tre alberi.

L’ultima unità è dedicata a Daniele e ai suoi amici (protagonisti del disegno di copertina) e alle loro avventure a Babilonia.

A conclusione del numero, in occasione del 17 febbraio, viene proposto un recital sul “Glorioso Rimpatrio”.

 

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