Un versetto giusto e condiviso

Alla ricerca delle parole che potranno guidare le veglie di preghiera contro l’omo-transfobia

Entro sabato 18 gennaio 2020 è possibile proporre il versetto biblico che potrebbe guidare le veglie di preghiera, i culti e le riflessioni intorno al 17 maggio, Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia.

Come ogni anno, a metà maggio le comunità di fede ed i gruppi di cristiani Lgbt veglieranno insieme per ricordare le vittime della violenza dell’omofobia, della transfobia e di tutte le discriminazioni. L’obiettivo, da sempre, è contribuire a creare comunitá cristiane accoglienti e di sostegno verso le persone Lgbt e verso ogni persona colpita da discriminazione.

Per contribuire a questa iniziativa ecumenica è possibile proporre un versetto biblico. Le proposte pervenute entro sabato 18 gennaio saranno poi scelte con una votazione online e il versetto biblico più votato sarà quello che condurrà, come un fil rouge, le veglie e i culti domenicali per ricordare le vittime della violenza dell’omo-transfobia.

Chiunque può quindi essere il motore di questa iniziativa ecumenica di condivisione della speranza.

Per maggiori informazioni sull’iniziativa potete scrivere a tendadigionata@gmail.com o visitare il sito delle veglie. Il versetto proposto dovrà essere originale e non già scelto nelle precedenti edizioni.

Questi i versetti scelti negli ultimi anni:
2019: «Non temere perché io ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome: tu mi appartieni, sei prezioso ai miei occhi, perché sei degno e io ti amo» (Isaia 43,1.4)
2018: «Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi» (Giovanni 8,32)
2017: «Benedite coloro che vi perseguitano, benedite e non maledite» (Romani 12,14)
2016: «Amatevi come io vi ho amato» (Giovanni 13,35)
2015: «Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio; sono stupende le tue opere» (Salmo 139, 14)
2014: «Accoglietevi gli uni gli altri come Cristo ha accolto voi» (Romani 15,7)
2013: «Nell’amore non c’è timore!» (I Giovanni 4, 18)
2012: «Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre» (1 Giovanni 2,9)
2011: «Dio mi ha insegnato a non chiamar profano o impuro alcun uomo» (Atti 10,28)
2010: «Chi ci separerà dall’amore di Cristo?» (Romani 8,35)
2009: «Chi ha paura non è perfetto nell’amore» (1 Giovanni 4,18)
2008: «Io ho un sogno» Martin Luther King
2007: «Le cose vecchie sono passate: ecco ne sono nate di nuove» (2 Corinzi 5, 17)

 

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