Il vero adempimento della Legge

Un giorno una parola – commento a Matteo 7, 12

Se vendete qualcosa al vostro prossimo o se comprate qualcosa da lui, nessuno inganni il suo prossimo
Levitico 25, 14

Tutte le cose che voi volete che gli uomini vi facciano, fatele anche voi a loro; perché questa è la legge e i profeti
Matteo 7, 12

Questa “regola aurea” si capisce immediatamente, è evidente di per sé e non ha bisogno di grandi spiegazioni. Fa parte dell’antica saggezza, e Gesù la àncora alla Legge e ai Profeti. Adempie la Bibbia chi si comporta così: qui non si tratta di dottrina, né di aver compreso insegnamenti teorici, ma di amore concreto. Il senso di tutto è questo, è l’amore.

La difficoltà di questa regola non sta nella sua comprensione, ma è metterla in pratica. Facciamo un esempio: se vedo uno che sta affogando non controllo i suoi diritti o i suoi doveri, e neanche – sia detto con rispetto – gli predico la dottrina evangelica, ma prima di tutto lo tiro fuori dall’acqua. Un altro esempio: che cosa vorrei durante il culto la domenica in chiesa? Oggi non vorrei essere bombardato con spiegazioni astruse e sottili della Bibbia, ma vorrei ascoltare una parola evangelica di speranza e di conforto: vorrei il pane prima del companatico. Anche io farò lo stesso con chi incontro: dirò all’altro quel che vorrei fosse detto a me. «Tutte le cose che volete che gli altri (uomini e donne) vi facciano...». “Tutte” non si possono fare, ma alcune sì. Cominciamo da quelle. Anche qui l’amore per il prossimo è il vero adempimento della Legge.

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