Battesimi, eucaristie e lavande dei piedi a Trafalgar Square

Nella piazza di Londra, è in corso l’Extinction Rebellion, iniziativa lanciata dai cristiani per chiedere al Governo britannico maggiore impegno contro la crisi climatica

Martedì 8 ottobre circa 12 persone hanno riaffermato i loro voti battesimali nella famosa piazza londinese di Trafalgar Square nell’ambito dell’Extinction Rebellion, iniziativa lanciata da alcune organizzazioni cristiane per richiamare il Governo britannico ad un maggiore e più concreto impegno contro il cambiamento climatico.

I battesimi per aspersione, che hanno utilizzato dell’acqua raccolta in una piscina per bambini, sono stati celebrati dal rev. Jon Swales, della chiesa anglicana di Lighthouse a Leeds. «Prima di riaffermare il nostro battesimo veniamo contrassegnati con una croce. La croce, che era lo strumento con cui si infliggeva la morte ai ribelli, invece diventa il centro della nostra speranza», ha dichiarato Swales.

Tra coloro che hanno riaffermato il voto battesimale in piazza, c’è stata Holly-Anna Petersen, 31 anni, membro del Christian Climate Action, che ha dichiarato: «Volevo essere battezzata qui perché questa è la realizzazione della mia fede. Essere qui, prendere posizione a favore della creazione di Dio, fa parte della mia adorazione. Gesù fu l’ultimo ribelle, il cui coraggio nel parlare contro l’ingiustizia non portò solo al suo arresto ma alla sua morte. Essere qui per le strade, condividere la comunità e resistere a poteri oppressivi, sembra molto simile all’esperienza della chiesa primitiva».

«Extinction Rebellion – ha aggiunto Holly-Anna Petersen – è iniziata lo scorso ottobre perché era chiaro che dovevamo prendere provvedimenti urgenti, e da allora la crisi clmatica è solo peggiorata. I rapporti scientifici delle Nazioni Unite mostrano il danno causato dal cambiamento climatico alla nostra terra e agli oceani, e abbiamo visto impatti climatici che causano siccità e devastazioni dall’Africa all’Australia. I deboli impegni assunti al vertice di New York la scorsa settimana dimostrano che i nostri leader non stanno agendo abbastanza velocemente, nonostante le richieste pervenute dagli scioperi per il clima promossi dai giovani in tutto il mondo. Quindi, l’unica opzione che ci rimane è un’azione diretta, pacifica e nonviolenta».

I cristiani coinvolti nell’iniziativa Extinction Rebellion hanno trasformato anche Lambeth Bridge in un «Faith Bridge» con celebrazione di battesimi, di eucaristie e di lavande dei piedi. Le forze dell’ordine nei giorni scorsi sono intervenuti e diversi cristiani, tra cui membri del clero, sono stati arrestati per aver preso parte alle proteste. Tra loro c’era anche Helen Burnett, vicaria della chiesa di St Peter & St Paul’s Chaldon, Southwark.

Prima del suo arresto, ha dichiarato: «Siamo qui oggi per colmare il divario tra la verità che conosciamo sull’emergenza climatica e l’azione che il nostro governo deve intraprendere per evitare la sesta estinzione di massa. Faremo ciò stando insieme come persone di tutte le fedi e di nessuna fede, tenendo il nostro amore per la terra nei nostri cuori coraggiosi, cantando le nostre canzoni, elevando le nostre preghiere e danzando verso il cambiamento».

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