A Pinerolo è tempo di bilanci

La giunta Salvai è alla metà del suo percorso, tra obiettivi raggiunti e altri rincorsi

Si è svolta venerdì 14 dicembre la consueta conferenza stampa di fine anno dell’amministrazione comunale pinerolese. L’appuntamento ha coinciso con l’arrivo alla metà del percorso per la giunta pentastellata guidata da Luca Salvai, che ha colto l’occasione per un bilancio di metà mandato. «In generale – racconta il sindaco pinerolese – posso dire di essere soddisfatto del lavoro svolto fin qui. Credo che in questi due anni e mezzo abbiamo raggiunto molti tra gli obiettivi che ci eravamo posti in campagna elettorale. Restano molte cose da fare, ma siamo sulla strada giusta». Il primo cittadino sottolinea però che l’approccio verso le problematiche della città ha subìto in questo periodo un cambio di prospettiva, improntato su una maggiore concretezza. «Il nostro territorio – spiega – ha bisogno di ragionare su obiettivi concreti e tangibili. Probabilmente, per inesperienza e ingenuità, eravamo partiti con idee di pianificazione di ampio respiro senza renderci conto realmente di quelle che erano le esigenze della città, ma le linee guida della nostra azione politica restano invariate».

Durante la conferenza stampa sono state illustrate le azioni intraprese su ogni ambito di competenza, sottolineando i risultati raggiunti, ma anche riconoscendo quelli mancati o ancora in lavorazione. Il sindaco Salvai si è poi soffermato sul ruolo che Pinerolo ricopre nel contesto territoriale di area omogenea, comunemente conosciuto come “Pinerolese”. «Sotto questo punto di vista abbiamo raggiunto diversi obiettivi importanti, tra i quali il più recente è stato l’apertura dello sportello di prossimità, un servizio importante non soltanto per Pinerolo ma per tutto il territorio circostante. In generale penso sia importante che i comuni del circondario sappiano che in noi troveranno sempre una porta aperta per il raggiungimento di scopi comuni che migliorino la vita dei cittadini». Tuttavia esistono limiti oggettivi che hanno in qualche modo limitato l’idea iniziale di cooperazione tra le diverse realtà del territorio. «Uno dei primi obiettivi per noi era stato quello di iniziare una co-pianificazione del territorio. Purtroppo manca uno strumento intermedio tra i piani a livello di Città Metropolitana e il piano regolatore comunale che consenta una reale progettazione comune della nostra area omogenea».

Tra i diversi temi affrontati nella conferenza stampa c’è anche quello del turismo, che vede un appuntamento molto importante per il 2019. «Il 23 e 24 maggio il Giro d’Italia torna a Pinerolo – racconta con soddisfazione l’assessora alle manifestazioni Francesca Costarelli – e la nostra intenzione è quella di sfruttare l’occasione per coinvolgere associazioni sportive e culturali in un percorso di avvicinamento all’evento che ci porti insieme alla scoperta di un mondo affascinante come quello della bicicletta. Il tutto nell’anno in cui cominceranno i lavori per realizzare le piste ciclabili previste dal Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile. Possiamo quindi, a ragion veduta, definire il 2019 come l’anno della bicicletta».

Tags:

Interesse geografico: