Pinerolo: inaugurato lo Sportello di Prossimità

Affidi per minori, pratiche per l’amministrazione di sostegno e altri servizi rivolti in particolare alle fasce più deboli

Riportare servizi al cittadino: questo il significato dell’inaugurazione dello Sportello di Prossimità di Pinerolo nei locali dell’ex tribunale avvenuta nella tarda mattinata di giovedì 6 dicembre alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Inaugurazione che avviene dopo oltre due anni di lavoro e che va in parte a lenire la ferita inferta dalla chiusura del tribunale del 2013 in seguito alla legge Severino. Lo sportello permetterà ai cittadini del Pinerolese di inoltrare pratiche per l’amministrazione di sostegno, richiedere un’autorizzazione al giudice tutelare o affidi di minori e di avere consulenza e supporto sugli istituti di protezione giuridica. Per l’assessora alle politiche sociali di Pinerolo, Lara Pezzano, è «importante ragionare nell’ottica di uscire da ogni tipo di campanilismo o schieramento politico e lavorare insieme per riportare importanti servizi ai cittadini, specialmente a quelli delle fasce più deboli».

I servizi sopra citati potrebbero progressivamente essere ampliati ad altri campi di applicazione per sfruttare in pieno le potenzialità dello sportello, come spiega il Presidente del Tribunale di Torino Massimo Terzi. «Andando a verificare tutti i possibili contatti tra il cittadino senza avvocato e gli uffici giudiziari le materie sono numerose: dalle problematiche della casa alla crisi familiare o di violenza domestica il catalogo dei servizi possibili è piuttosto ampio». Soddisfatto anche il ministro Bonafede, che ha ribadito l’intenzione di puntare su questo importante strumento per la cittadinanza. «È bello – ha dichiarato – poter garantire una giustizia di prossimità sul territorio, soprattutto per le fasce deboli della nostra società. Rendiamo merito alla regione Piemonte di aver creduto in questo percorso fin dall’inizio, così come ci crede questo governo che sul progetto sta investendo molto e ha l’obiettivo di aprire 1.000 sportelli come questo a livello nazionale entro il 2019»

Decisamente più cauto, invece, sulla possibile riapertura del tribunale, un punto che peraltro è previsto dal contratto di governo. «In questa prima fase con i fondi a disposizione siamo riusciti soltanto a evitare ulteriori chiusure. I miei uffici stanno verificando gli effetti di quelle già avvenute che ci forniranno indicazioni per le azioni future». Anche il sindaco di Pinerolo, Luca Salvai, sul tema del tribunale si fa portatore di un punto di vista realistico ma non disilluso: «se da Roma decideranno di rivedere la geografia giudiziaria saremo in prima fila in questa partita. Ma finché il tema non sarà all’ordine del giorno il mio impegno andrà nel portare avanti i progetti che concretamente possono essere gestiti dalla nostra amministrazione, di cui lo sportello oggi inaugurato è un esempio positivo». 

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