«Cantare con il cuore»

Nuovo programma promosso dall’Esercito della Salvezza britannico e rivolto a coloro che soffrono di demenza senile

Cantare insieme aiuta a star bene e a stimolare la memoria: è questa la filosofia di base del nuovo programma promosso dall’Esercito della Salvezza di stanza in Inghilterra, e rivolto a coloro che soffrono di demenza senile.

«Cantare con il cuore», questo il nome del programma, utilizza classici inni cristiani e canzoni popolari dei decenni passati per stimolare il recupero della memoria tra coloro che soffrono di demenza. In ogni gruppo di canto, viene selezionato un repertorio di canzoni che devono essere ben conosciute ai presenti. Ogni incontro comincia con un momento di convivialità in cui si condivide una buona tazza di the con biscottini, poi dove aver ascoltato una lettura biblica, si prosegue con l’esecuzione insieme di due o tre canti. L’incontro si conclude con una preghiera.

Cantare con il cuore nasce da un’idea del salutista Lee Highton-Nicholls, specialista dei ministeri rivolti agli anziani. «Dopo aver lavorato per molti anni con persone affetta da demenza senile, avevo il desiderio di creare un’esperienza che potesse coinvolgere le persone anziane nella preghiera, nella lettura della Bibbia e nell’adorazione. Il canto mi pare consenta alle persone coinvolte di entrare in relazione con i propri parenti e con gli altri partecipanti in un modo unico», ha detto Lee.

«Crediamo che Cantare con il cuore offra alle persone l’opportunità di gioire, cantando insieme in modo rilassato e divertente, e di entrare in relazione con gli altri spiritualmente attraverso la preghiera e la lettura delle Scritture».

Andrew Wileman, direttore del Ministero per le persone anziane dell’Esercito della Salvezza, ha dichiarato: «Crediamo che tutti abbiano lo stesso valore e siano amate da Dio. Spesso le persone con demenza possono essere trascurate, e le nostre chiese locali sono in prima linea nell’accoglienza degli anziani attraverso l’organizzazione di pasti in comune e di attività settimanali. Tali attività comunitarie non solo aiutano a combattere la solitudine e l’isolamento, ma offrono una rete di sostegno alle persone anziane affette da demenza e ai loro familiari».

Il progetto Cantare con il cuore – che si avvale di un libro di testi e di alcuni video di formazione per gli animatori dei gruppi – è già stato avviato in diverse chiese dell’Esercito della Salvezza, ma si spera di promuoverlo in tutto il Regno Unito e la Repubblica d’Irlanda. La chiesa che vuole gestire un gruppo di canto deve prima prendere parte al corso «Amici della demenza», prodotto dall’Alzheimer's Society.

 

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