Cinema. La Giuria Interfedi partecipa alla XXXIV edizione del Torino Film Festival

Minoranze e laicità: un premio contemporaneo

Si apre il 18 novembre la XXXIV edizione del Torino Film Festival (Tff), uno dei principali festival cinematografici italiani. Per il quarto anno consecutivo la Giuria Interfedi – quest’anno composta da Sergio Velluto (chiesa valdese), Manuel Disegni (comunità ebraica) e Beppe Valperga del Comitato Interfedi – conferirà il “Premio per il rispetto delle minoranze e per la laicità”, un riconoscimento dedicato alla pellicola che meglio promuove il rispetto delle minoranze, il superamento delle discriminazioni, i valori della laicità, della tolleranza, della libertà e della responsabilità individuale. Il premio Interfedi è stato istituito nel 2013 per iniziativa della chiesa valdese, della comunità ebraica di Torino e con il patrocinio del Comitato Interfedi, il quale riunisce rappresentanti cristiani (di tutte le confessioni), ebrei, induisti, musulmani, buddisti e mormoni. Con la sua partecipazione all’interno del Festival di Torino, la Giuria Interfedi «intende sostenere il dialogo interreligioso e stimolare la costruzione di ponti all’interno di una società inclusiva. Un’operazione importante – si legge nel comunicato stampa diramato dalla Giuria stessa – soprattutto in un periodo storico segnato da episodi di violenza terroristica, fondamentalismi e integralismi anche religiosi, che alimentano paure e sospetti verso gli altri, in una logica di contrapposizione ‘noi/loro’».

Nelle precedenti edizioni, il premio Interfedi è stato assegnato a La Plaga di Neus Ballus (2013), Felix & Meira di Maxime Giroud (2014) e Coup de Chaud di Raphaël Jacoulot (2015).

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