Quaranta voci per Napoli

Ieri presso la libreria Feltrinelli di piazza dei Martiri è stato presentato alla città e ai candidati sindaci il nuovo fascicolo dei «Quaderni del Circolo Rosselli»

Strapiena ieri pomeriggio la sala «Lo spazio» della libreria Feltrinelli di piazza dei Martiri in occasione della presentazione dell’ultimo numero dei Quaderni del Circolo Rosselli, pubblicati dalla Fondazione Rosselli di Firenze, presieduta da Valdo Spini. Il numero della prestigiosa rivista di cultura politica, palestra del riformismo liberale e antifascista, è dedicato interamente a Napoli.

«Quaranta voci per Napoli» è il titolo del volume, preparato in collaborazione con Repubblica, che raccoglie quaranta esponenti dell’università e della cultura, dell’impresa e dell’arte, che provano a ragionare su Napoli e sull’area urbana, offrendo un contributo costruttivo alla discussione in un momento difficile. Napoli, infatti, è nel pieno di una campagna elettorale, caratterizzata finora da insulti e aggressioni verbali, e sta attraversando una delle sue fasi più oscure con un’esclation dell’aggressione criminale. Eppure Napoli non è solo degrado urbano, camorra, mancanza di lavoro, di sviluppo e di sicurezza, ma – come ben evidenziano i diversi saggi del Quaderno – è anche creatività, talento, cultura, arte, bellezze paesaggistiche, turismo, un enorme patrimonio che, valorizzato soprattutto dalle giovani generazioni, sbaraglia rassegnazione e lamento e può proiettare la città in un orizzonte che è europeo e internazionale.

La presentazione del volume è stata dunque il pretesto per un confronto aperto tra città e politica, tra società civile e candidati sindaci. Questi ultimi – su nove si sono presentati solo in 6 – hanno ricevuto una copia del volume da cui trarre spunti e idee utili per la città. Erano presenti anche personalità del mondo accademico, giuristi, industriali, ex parlamentari e anche gli ex presidenti di Regione, Stefano Caldoro e Antonio Bassolino.

A fare gli onori di casa Ottavio Ragone, responsabile della redazione di Repubblica a Napoli e curatore del volume, che ha dato la parola al prof. Valdo Spini.

«La scelta di dedicare il volume alla città partenopea – ha spiegato Spini – è senza dubbio di natura politica. Siamo convinti che ciò che succede a Napoli abbia una valenza di carattere nazionale eccezionale». A dispetto dell’immagine che in genere viene data di Napoli, di una città incontrollata, preda della criminalità, il cui dibattito politico ha raggiunto dimensioni parossistiche, «noi invece con questo quaderno vogliamo lanciare un messaggio di fiducia e di speranza. Questa città è piena di risorse intellettuali, culturali, morali ed economiche eccezionali». Da dove ripartire? Spini non ha dubbi che in una società liquida, in cui i tradizionali punti di riferimento hanno meno forza, sia necessario partire dalla cultura. «Non basta la cultura, ma essa è il presupposto di ogni intervento politico. Alle nuove generazioni occorre trasmettere immagini di una Napoli che affonda le sue radici in un grande primato culturale del paese, nella grande tradizione democratica della rivoluzione del ‘99, immagini di una Napoli antifascista che ha saputo recitare un grande ruolo nel nostro paese».

Sono intervenuti anche l’imprenditore e produttore cinematografico Luciano Stella, che ha sottolineato il risveglio di «energie positive in città», mentre l’attore Claudio Di Palma, ha letto alcuni brani estrapolati dai “Quaderni”.

Tra gli autori di «Quaranta voci per Napoli», vi è anche Luciano Cirica, presidente della Fondazione Evangelica Betania, il cui contributo si intitola «Il Protestantesimo a Napoli: rinnovamento, cittadinanza e solidarietà». In un passaggio del suo articolo Cirica, chiedendosi su quali basi si deve costruire un nuovo Sud, risponde: «Noi evangelici, da sempre, abbiamo individuiamo tre strade che crediamo siano centrali nel nostro impegno e nella nostra testimonianza qui al Sud, ma forse in tutta Italia, anche perché crediamo che se non si salva il Sud non si salverà neanche l’intero paese. Le tre strade sono: il rinnovamento spirituale e culturale, una nuova cultura plurale della cittadinanza e una nuova etica sobria e solidale. Queste strade ovviamente non pensiamo di percorrerle da soli, ma insieme ad altri, assieme a tutti gli uomini e donne di buona volontà, anche perché le nostre risorse e le nostre forze sono poche e limitate».

Il nuovo fascicolo dei Quaderni del Circolo Rosselli, il n. 1-2/2016, Quaranta voci per Napoli, (Pacini editore), è disponibile nelle librerie, con una distribuzione speciale nei negozi Feltrinelli (prezzo di copertina 15,00 Euro).

Foto: via istockphoto.com

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