Leader musulmani a convegno ad Istanbul

Il summit dell’Organizzazione di cooperazione islamica (Oic) auspica la pace in Medio Oriente

Questa settimana è in corso il più grande raduno di leader musulmani del mondo. La conferenza chiede l’avvio di un nuovo processo di pace e la fine del conflitto fra Israele e Palestina. Altre questioni trattate nell'ambito del summit dell’Organizzazione di cooperazione islamica (Oic) includono la lotta all’estremismo nelle nazioni musulmane, il contrasto all’islamofobia nel mondo e la protezione dei Rohingya, la comunità di musulmani che patisce persecuzioni in Birmania.

Incontrandosi a Istanbul dal 10 al 15 aprile, le delegazioni dei 57 stati membro dell’organizzazione «concentrano la loro attenzione sulle situazioni più critiche, a livello regionale e internazionale», ha detto il segretario generale della Oic, Iyad Ameen Madani. Fondata nel 1969, l’Oic si definisce «la voce collettiva del mondo musulmano» e tiene summit ogni tre anni.

Più di 30 capi di stato partecipano al vertice, tra cui il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, il re Saud dell'Arabia Saudita, il primo ministro pachistano Nawaz Sharif, il primo ministro libanese, Tammam Salam e il presidente dell'Autorità Palestinese Mahmoud Abbas.

Il gruppo ha affermato che una nuova conferenza sul conflitto fra Israele e Palestina dovrebbe prendere come punto di partenza le risoluzioni delle Nazioni Unite e l’«Iniziativa araba di pace». Anche se Israele e Stati Uniti hanno criticato le risoluzioni delle Nazioni Unite sul conflitto perché sarebbe ingiusto per Israele, l’iniziativa, mediata all’inizio dall’Arabia Saudita, ha ottenuto il sostegno da funzionari di governo sia di Israele che degli Stati Uniti. Più di recente, alcuni funzionari israeliani hanno sostenuto che le successive modifiche al documento ora lo rendono inaccettabile.

Madani sostiene che il vertice ha lo scopo di creare «una visione collettiva per il mondo musulmano nei prossimi dieci anni» e lo ha definito «l’unica sede in cui una tale visione può praticamente trovare il consenso dei capi di Stato e delle delegazioni ufficiali dell’intero mondo musulmano».

Lauren Markoe (trad. it. Luisa Nitti per Voce Evangelica)

Foto: By Julian Nitzsche - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=41275418

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