La musica protestante rivista in chiave ebraica

Programma di quattro lezioni-concerto per ripercorrere la storia dell'interazione musicale giudeo-cristiana, in occasione del cinquecentenario del Ghetto di Venezia

La Comunità di Venezia della Chiesa Evangelica Luterana in Italia (Celi) celebra i 500 anni dalla fondazione del Ghetto di Venezia, organizzando quattro incontri dedicati alle relazioni musicali tra mondo ebraico e mondo cristiano.

«La nostra è una piccola comunità – ci spiega Michaela Böhringer della Comunità luterana di Venezia - composta da un centinaio di persone residenti in laguna e nel territorio circostante. La nostra comunità nacque nel Fondaco dei Tedeschi, la sede dei commercianti tedeschi vicino al Ponte del Rialto, dove operavano ovviamente anche commercianti di religione protestante luterana. La nostra comunità ha una grande tradizione di dialogo, in particolare con la comunità ebraica, con cui abbiamo condiviso un percorso storico molto simile: risalgono allo stesso periodo anche i rispettivi insediamenti a Venezia, nel '200. Per la promozione del dialogo ebraico-cristiano da oltre 30 anni promuoviamo incontri e collaborazioni».

Le lezioni-concerto che sono promosse per festeggiare il cinquecentenario del Ghetto a Venezia saranno curate da Piergabriele Mancuso, direttore del Centro Veneziano di Studi Ebraici Internazionali e si svolgeranno presso la Chiesa in Campo Santi Apostoli, Cannaregio.

«Gli incontri si svolgeranno presso la nostra Chiesa, la cui storia è un simbolo di libertà religiosa – aggiunge Michaela Böhringer – La musica che accompagna da secoli la fede protestante e i suoi culti sarà un filo che ci legherà ancora di più alla comunità ebraica. A cavallo tra '800 e '900 le comunità ebraiche vissero una riforma delle proprie antiche tradizioni: curioso il fatto che proprio nel repertorio musicale della tradizione protestante tedesca identificarono un modello cui attenersi. Questa riforma quindi si orientò verso la liturgia delle comunità luterane, adottando il modello musicale della tradizione tedesca: ad esempio nel ghetto venivano eseguite in Sinagoga delle cantate di Bach, con testo tradotto in ebraico».

Gli incontri avranno un contributo musicale e faranno scoprire al pubblico curiosi e significativi esempi di convivenza e contaminazione musicale nell'interazione culturale italiana, e in particolare veneziana, tra mondo ebraico e luterano.

Il calendario delle lezioni-concerto, tutti di martedì pomeriggio, inizia questa sera con l'incontro Italkim, la più antica comunità della Diaspora, in cui si analizzerà la radice giudeo-gregoriana del canto liturgico in Italia.

Le prossime date saranno il 22 marzo e il 12 e 26 aprile. Programma completo su www.chiesaluterana.it.

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