Una vita di preghiera

Un giorno una parola – commento a I Tessalonicesi 5, 17

Sulle tue mura, Gerusalemme, io ho posto delle sentinelle; non taceranno mai, né giorno né notte
Isaia 62, 6

Non cessate mai di pregare
I Tessalonicesi 5, 17

Può sembrare strana questa esortazione apostolica dato che essa è rivolta ai credenti in Gesù Cristo e per loro la preghiera è elemento fondante la fede nel Signore. Dunque, può apparire inutile il costante invito a pregare continuamente. Eppure il credente deve ricevere, di tempo in tempo, questa esortazione affinché la sua vita sia una vita di preghiera. Forse per tale motivo nella storia della cristianità sono sorti conventi e luoghi nei quali i credenti si sono ritirati proprio per pregare «giorno e notte». Ma è possibile vivere la nostra vita nell’ordinario e nella complessità di tante situazioni con l’impegno a pregare costantemente? È possibile, senza rimanere al sicuro nel chiuso della nostra cameretta, pregare nel frastuono della giornata mentre impegni e preoccupazioni assorbono i pensieri del nostro cuore?

Alla esortazione apostolica molti di noi potrebbero rispondere: non ho il tempo per la mia preghiera! Ben conosciamo il movimento a pendolo della nostra esistenza che l’antico saggio della Bibbia, Qoèlet, ricordava: vi è tempo per ogni cosa, un tempo per costruire e un tempo per demolire; ma vi è un tempo per pregare? Preferiamo non trovare spazio per riempire di cose buone questo tempo dando ad esso priorità, e ci immergiamo in una infinità di attività che non procurano altro se non nuove preoccupazioni e nuovi problemi senza soluzione.

Eppure il tempo per pregare è l’unico ad essere prezioso per la nostra vita e questo a motivo di pochi e semplici motivi. Innanzi tutto pregare ci consente di fermare la nostra bramosia di potere per ricordarci invece che solo nella comunione col nostro Signore ogni affanno è trasformato in un canto di gioia. Poi il tempo per pregare ci rende parte di una umanità di credenti e ci accorgiamo di non essere più soli quando si devono affrontare le questioni più complesse della vita. Infine utilizzare il nostro tempo per pregare vuol dire essere rinnovati ogni giorno per perseverare nell’amore e nell’operare per la pace, nel praticare giustizia e nel costruire ponti di riconciliazione.

Foto di L.C. Nøttaasen, con licenza CC BY-SA 2.0,  via Flickr