“Fa’ la cosa giusta”: fiera del consumo critico

Arriva a Torino la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili per un’edizione speciale che proporrà centinaia di eventi e incontri al Lingotto Fiere.

“Fa’ la cosa giusta”, fiera nazionale del consumo critico e consapevole, promossa dalla casa editrice Terre di mezzo, propone un’edizione regionale il 17 e 18 ottobre al Lingotto Fiere di Torino.

Un appuntamento da non perdere per chi vuole approfondire la conoscenza delle centinaia di realtà che in Piemonte lavorano “a chilometro zero”, con un etica di lavoro sostenibile e “slow”, che sostengono la partecipazione sociale, l’attenzione all’ambiente e il turismo consapevole.

La fiera viene organizzata grazie ad una rete consolidata che ogni anno supporta Terre di Mezzo e rinnova la partecipazione di espositori e collaboratori. Come sottolineano gli organizzatori, «non ci inventiamo nulla di nuovo: il nostro obiettivo è valorizzare ciò che già esiste, aiutiamo semplicemente a vederlo e a farlo conoscere».

Gli espositori e gli appuntamenti ospitati in fiera spazieranno tra numerosi temi: cibo e alimentazione, commercio equo e solidale, cosmesi naturale, moda critica, economia carceraria, editoria, mobilità sostenibile. L’attualità sarà rappresentata da incontri e riflessioni su guerre e migrazioni, ecomafie ed ecoreati, grandi appalti, lavoro nero e sicurezza sul lavoro.

«L’idea è nata per rendere lo sviluppo locale il più concreto e vicino possibile ai cittadini – spiegano gli organizzatori di Terre di mezzo – mostrando la rete piemontese dello sviluppo sostenibile. A Milano la risposta del pubblico alla fiera è ottima: la scorsa edizione nazionale di marzo 2015 ha registrato oltre 75.000 presenze e speriamo che anche a Torino sia visitata da molti ospiti e curiosi».

Un’attenzione particolare è rivolta ai più piccoli: «siamo molto attenti ai bambini e alle esigenze delle famiglie. Abbiamo previsto il noleggio di fasce, una nursery con zona dedicata ai piccoli che gattonano, lo spazio relax, una ciclopista con biciclette, punti di laboratori creativi e altri di lettura e animazione di storie e racconti. L’idea è che chiunque possa partecipare alla fiera, dai più piccoli ai più grandi: ci saranno iniziative per tutti senza distinzione di età. Un centinaio di incontri, laboratori, degustazioni, seminari in cui raccontiamo cosa significa fare la cosa giusta nella vita di ognuno di noi: insomma, sarà come un gelato variopinto e con tanti gusti».

Nell’area tematica del turismo consapevole ci sarà anche lo stand della Diaconia valdese, già presente alla dodicesima edizione milanese di marzo: un’occasione da non mancare, per il suo ramo ricettivo, che ha deciso di fare del turismo sostenibile la propria bandiera. Secondo Daniela Bouchard, dell’area comunicazione, che si è occupata dell’organizzazione, «si parteciperà come Csd spingendo come elemento trainante le nostre foresterie».

Nella sezione dedicata all’associazionismo e alla partecipazione sociale si troverà invece lo stand di Radio Beckwith evangelica, «dove ricreeremo una sorta di studio – racconta il direttore Matteo Scali – e registreremo una parte delle trasmissioni».

Due in particolare gli incontri legati alla Diaconia valdese, dedicati al tema dell’accoglienza e dell’Alzheimer. Sabato pomeriggio ci sarà un convegno dedicato alle attività sull’Alzheimer del Rifugio Re Carlo Alberto di Luserna San Giovanni, con la presentazione dei nuovi progetti. Domenica pomeriggio invece si parlerà di “Geografia dell’accoglienza”: Massimo Gnone racconterà l’esperienza che si sta realizzando alla Crumière a Villar Pellice, mentre Silvia Torresin parlerà del nuovo Spazio Nomaglio a Torino, che verrà inaugurato fra pochi giorni.

Foto di HebiFot con Licenza: CC0 Public Domain, by Pixabay

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