«Un giardino sensoriale» per gli anziani

L’area verde è stata inaugurata presso la casa di riposo «Istituto G. B. Taylor», nel quartiere Centocelle (Roma)

La casa di riposo «Istituto G. B. Taylor», che svolge la propria attività da circa 80 anni nel complesso di via delle Spighe 8 nel quartiere Centocelle (Roma), ha inaugurato domenica 20 settembre il «Giardino sensoriale».

Il progetto è stato ideato e seguito nelle varie fasi di realizzazione dall’architetto Melchiorre Fardella, insieme al geometra Marino Moretti, responsabili dell’ufficio tecnico dell’Unione cristiana evangelica battista d’Italia (Ucebi). I lavori, durati alcuni mesi, sono stati resi possibili grazie ai fondi dell’8 per mille dell’Unione delle chiese valdesi e metodiste.

Il progetto è nato dall’esigenza di rispondere ai bisogni delle persone anziane e venire incontro alle loro difficoltà psicomotorie e al progressivo decadimento delle capacità percettive attraverso l’utilizzazione di stimoli sensoriali. L’area verde realizzata, infatti, oltre a consentire agli anziani di percorrere in sicurezza lo spazio casa-giardino, con percorsi semplici e definiti, si configura come luogo destinato alla stimolazione dei sensi diventando esso stesso strumento terapeutico.

«Il giardino vuole essere un luogo, dove gli odori, i profumi, i colori possono riportare alla memoria dei nostri ospiti esperienze, incontri, eventi significativi che sono stati vissuti nel tempo», ci racconta Rosetta Manfredi, direttrice dell’istituto Taylor. «Il giardino, infatti, è impreziosito da fioriere, che accolgono piante aromatiche, e da piante a colori vivaci. Sono stati, inoltre, piantumati dieci alberi (due pruni, due olivi, quattro aranci e due melograni), ed è stata installata una fontana che ha il compito di favorire un’esperienza tattile generata dal movimento della mano sulle “tessere” di travertino, diverse per dimensione, forma e superficie, sia in elevazione che in calpestio».

Nell’area del giardino destinata alla coltivazione di piante da orto, verranno posizionate delle casse rialzate che renderanno possibile anche piccole coltivazioni e semenzai.

«Gli anziani hanno seguito con molta curiosità tutte le fasi del lavoro. Attraverso le finestre delle loro camere hanno potuto vedere costruire giorno dopo giorno non solo il giardino ma anche una piazzetta che stanno cominciando ad utilizzare per incontrarsi, leggere e riposarsi. È visibile sui loro volti il piacere di avere questo spazio bello e ben curato tutto per loro», ha aggiunto Manfredi.

L’inaugurazione del Giardino sensoriale si è svolta all’interno del culto celebrato presso la chiesa battista di Roma-Centocelle che fa parte del comprensorio dell’istituto Taylor. Erano presenti: il pres. dell’Ucebi, past. Raffaele Volpe, le diverse comunità evangeliche che utilizzano i locali della chiesa, gli anziani con i loro familiari, i dipendenti della casa di riposo e i rappresentanti del vicino Centro diurno con cui l’ist. Taylor collabora.

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Giardino sensoriale


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