Indossare le parole di salvezza

Un giorno una parola – commento a II Timoteo 1, 13

Signore, difendi tu la mia causa e riscattami; dammi la vita secondo la tua parola
(Salmo 119, 154)

Prendi come modello le sane parole che hai udite da me con la fede e l’amore che si hanno in Cristo Gesù
(II Timoteo 1, 13)

Timoteo è chiamato al suo ministero attraverso un verbo imperativo: prendi! Un grande ministero, quello cioè di vestire il modello delle sane parole udite dall’apostolo Paolo. Il verbo greco «prendere» ha tra i suoi significati anche quello del «vestire-indossare» e proprio qui, in questo contesto, mi piace usare questo significato per cogliere appieno il mandato: vesti il modello, indossa il contorno di quelle parole sane che hai udito da me. Paolo esorta così Timoteo ed esorta così anche noi oggi. Ci esorta a smettere gli abiti dei predicatori fai-da-te, a spogliarci delle sovrastrutture ideologiche che ci allontanano e che allontanano gli altri dal vangelo di Cristo; ci esorta a modellarci, a prendere la forma e il contorno delle parole che udiamo da Paolo «nella fede e nell’amore in Cristo Gesù».

Questa precisazione non è da poco! Nella lettera ai Galati Paolo scriveva: «non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me» (Gal 2, 20). Ora sembra dirci: non sono più io che parlo, ma Cristo parla in me. Le parole di Paolo, ascoltate nella fede e nell’amore in Cristo Gesù, sono le «sane parole», le parole di salute, le parole di salvezza. Quale migliore esortazione a Timoteo per il suo ministero di predicazione, dato che qualche riga più avanti Paolo gli conferirà un preciso mandato: «predica la Parola»! (II Tim 4, 2).

Troppe volte e da troppe parti, ascoltiamo parole che poco hanno a che fare con la Parola! Troppe volte e in troppe situazioni, ci vengono proposti modelli che non sono conformi a Cristo Gesù!

Fede e amore in quel Cristo morto e risorto, non sono un optional per un cristiano. Fede e amore significano l’adesione costante e convinta al disegno di vita che Dio ha per noi. Solo con la fede e l’amore in Cristo Gesù, possiamo rileggere con occhi e cuore nuovi le parole di Paolo a Timoteo, per farle nostre in una vita che sia sempre più fatta di ascolto e di azione, di annuncio e di testimonianza.

Ripetiamo a noi stessi quanto Paolo ha scritto: «vesti il modello delle sane parole che da me udisti, in fede e agape, quelle in Cristo Gesù!». Amen!

Foto di Chiara Cremaschi via Flickr | Licenza CC BY-ND 2.0