Chiude la Facoltà di Teologia protestante di Neuchâtel

Troppo basso il numero degli studenti. Il rischio di altri casi

La Svizzera sta per perdere una delle Facoltà di Teologia protestante. A fine luglio chiuderà infatti la scuola di Neuchâtel, sorta attorno all’anno 1530 grazie all’impulso di Guillaume Farel, e si ridurranno così a 5 le Facoltà teologiche protestanti sul territorio elvetico.

Qui venne a studiare anche la prima donna, nel 1912, superando l’antica regola dell’egemonia maschile negli studi teologici: si chiamava Lucie Schmidt e proveniva dalla Polonia.

Da troppi anni gli iscritti erano molto calati – ad oggi l’ateneo conta uno studente a livello di master e tre dottorandi attivi- e la gestione non risulta più sostenibile. Si tratta di un fenomeno diffuso in tutti i paesi europei, per cui è concreto il rischio che quello di Neuchâtel non resti un caso isolato.

Per ricordare l’importante attività teologica, formativa e culturale dell’ateneo sono stati organizzati tre giorni di incontri e tavole rotonde i cui protagonisti principali saranno i professori che hanno servito la Facoltà. Sarà l’occasione propizia per ragionare sull’eredità dell’Università neocastellana e sulla pertinenza dell’educazione protestante ai giorni nostri.  

Foto: Faculté de théologie

Interesse geografico: