Sfogliando i giornali del 26 maggio

Il sospetto sulle ragazze rapite da Boko Haram usate come kamikaze; il Regno Unito continua a discutere del referendum per l'appartenenza all'UE; continuano gli scontri nella città di Palmira, in Siria; in Italia entra oggi in vigore la nuova legge sul divorzio breve; il numero di telefono per denunciare la scomparsa di bambini è a rischio per mancanza di finanziamenti.

01 – Boko Haram sembra avanzare anche in Libia, nella regione a Sud del Fezzan, mentre cresce il sospetto che alcune ragazze di Chibok, rapite nell'aprile del 2014 in Nigeria, possano essere usate come persone bomba dal gruppo jihadista subsahariano.

La notizia su: La Stampa, Journal, The Daily Beast

02 –Il presidente della Commissione Europea Juncker ha incontrato il primo ministro britannico Cameron sul possibile referendum in Regno Unito per confermare l'appartenenza all'UE.

La notizia su: Euronews, Askanews, The Guardian

03 – Continua l'occupazione da parte del gruppo Stato Islamico nella città di Palmira, in Siria. Finora nella città si stimano tra i 200 e i 400 morti, uccisi dal gruppo terroristico.

La notizia su: Rfi, Ansa, RaiNews

04 – Entra in vigore la nuova legge sul divorzio breve, cambia il tempo necessario per separarsi, da tre anni a sei mesi. Preoccupazione per la gestione delle pratiche all'interno dei tribunali.

La notizia su: Altalex, RaiNews, Ansa

05 – La linea telefonica europea 116.000 per i minori scomparsi, in Italia gestita da Telefono azzurro, rischia di essere chiusa per l'assenza di finanziamenti. Solo in Europa spariscono nel nulla 270 mila bambini all'anno.

La notizia su: La Stampa, Ansa, ArticoloTre

Foto: Divorzio di stevepb, Licenza: CC0 Public Domain, by Pixabay