Esteri

Se un prete caldeo diventa sacerdote anglicano

Padre Ayoob Shawkat Adwar, sacerdote della chiesa cattolica caldea, è stato consacrato sacerdote anglicano.

L’atto è avvenuto in occasione di una cerimonia a Surrey in Canada il mese scorso: «L’evento rappresenta un piccolo ma significativo pezzo di storia», ha affermato l’arcidiacono Stephen Rowe, il rettore della parrocchia anglicana della Chiesa dell’Epifania di Surrey.

Una delegazione del Consiglio ecumenico incontra al Cairo il Gran imam di Al-Azhar

Lo scorso 26 aprile si sono incontrati al Cairo il pastore Olav Fykse Tveit, segretario generale del Consiglio ecumenico delle chiese (Cec), e il Gran imam della moschea e dell’università Al-Azhar, Ahmad Al-Tayyeb. I due esponenti religiosi hanno guidato le rispettive delegazioni in quello che è il secondo incontro ufficiale tra il Cec e il Consiglio musulmano degli Anziani, tenutosi nella capitale egiziana alla vigilia della conferenza internazionale sulla pace organizzata da Al-Azhar.

La Chiesa evangelica in Germania chiede perdono per le stragi in Namibia

Con una confessione di colpa e una richiesta di perdono la Chiesa evangelica in Germania (Ekd, la principale denominazione luterana del paese) si è rivolta ai discendenti delle vittime di ciò che la maggior parte degli storici riferisce come il primo genocidio del XX secolo, quello a danno delle popolazioni indigene della Namibia da parte delle forze occupanti tedesche, che ha preso avvio a partire dal 1904. Dieci anni innanzi, se triste classifica bisogna fare, del genocidio armeno citato erroneamente due anni fa dal pontefice come il primo del ‘900, datato 1914.

Esecuzioni in Arkansas, un passo che deve preoccupare

Nella notte tra il 24 e il 25 aprile, nello Stato dell’Arkansas, nel sud degli Stati Uniti, sono state eseguite le condanne a morte di due uomini ritenuti colpevoli circa vent’anni di omicidio. Si tratta di un fatto rilevante non solo perché ogni esecuzione capitale dovrebbe esserlo, ma anche perché non accadeva dal 2000 che uno Stato americano eseguisse più di una condanna a morte nello stesso giorno; allora fu il Texas, con due esecuzioni, ma in generale dagli anni Settanta ci sono state sentenze multiple nello stesso giorno appena dieci volte in tutti gli Stati Uniti.

Ancora bombe sulla popolazione curda

 A ottanta anni esatti (era il 26 aprile 1937) dal bombardamento di Gernika sono ancora i raid aerei i protagonisti della battaglia contro un popolo che lotta per la sua atuodeterminazione.

Allora furono gli spagnoli, oggi sono i curdi, sempre più nel mirino del presidente turco Recep Erdogan.

Con un drammatico appello l'Unione delle comunità del Kurdistan (KnK) ha informato l'opinione pubblica che l'esercito turco sta attaccando i curdi yezidi e i villaggi del Rojava.

Non cedere al terrore, costruire ponti di solidarietà

Noi siamo tribolati in ogni maniera , ma non ridotti all’estremo; perplessi, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; atterrati, ma non uccisi; portiamo sempre nel nostro corpo la morte di Gesù, affinché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo” (II Corinzi 4,8-10)  

Desidero esprimere a nome della chiesa metodista in Italia vicinanza e solidarietà alle chiese protestanti di Francia.

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