La Diaconia valdese si confronta quotidianamente con il problema dell’occupazione che da anni colpisce tutta l’Italia e non risparmia certo il Piemonte. Gli ultimi dati ufficiali forniti dall’Istat e pubblicati sul sito della Regione Piemonte tracciano un andamento positivo negli ultimi tre anni, durante i quali si è passati da un tasso di occupazione pari al 62% a uno del 65%. A parte una leggera flessione nel 2015, nel 2016 il lavoro è aumentato significativamente nell’intera regione. Tra luglio e settembre dello scorso anno è proseguita la tendenza positiva rilevata nei primi due trimestri: a un aumento dell’occupazione di 20.000 unità è corrisposta una flessione del numero delle persone in cerca di lavoro. Le cronache quotidiane, però, ci segnalano ogni giorno chiusure, licenziamenti e perdita di posti di lavoro che segnalano la sempre urgente necessità di avere un lavoro stabile.

Per questo motivo la Diaconia valdese ha aperto uno sportello a Villa Olanda, a Luserna San Giovanni, per trovare e accompagnare al lavoro, in particolar modo nell’area del Pinerolese e Torinese. «La Regione Piemonte – spiega Samuele Pigoni dell’Ufficio Giovani e Territorio della Diaconia – classifica il nostro territorio come area marginale con problemi complessivi di sviluppo. Come Diaconia ci rendiamo conto che il territorio ha dei problemi di strategie occupazionali e crisi industriale. Un paio di anni fa abbiamo iniziato a lavorare con i giovani su questo versante e ci siamo resi conto che dovevamo adeguare i nostri strumenti a quelle che sono le scelte pubbliche e le normative legate alle politiche attive per il lavoro. Questo ci ha portato ad aprire un servizio accreditato con la Regione Piemonte per assolvere a questo compito».

Le ultime scelte pubbliche dedicate al problema occupazionale prevedono che sia sempre più forte l’incontro attivo tra la persona disoccupata e i servizi predisposti ad accompagnare la persona all’ingresso o al rientro nel mercato del lavoro. L’ufficio di Villa Olanda è nato insieme alla cooperativa sociale Patchanka, che concorre alla gestione dello sportello. «Il motivo della collaborazione – continua Pigoni – è quello di essere un interlocutore sufficientemente forte nei confronti della Regione, capace di attivare più sportelli e progetti nel territorio. Se ci fossimo presentati solo come unità locale limitata alle Valli e al Pinerolese saremmo stati troppo piccoli. Sempre di più, gli enti pubblici richiedono che si sia capaci di una diffusione delle opportunità ampia». La Diaconia aveva già collaborato con la cooperativa Patchanka nell’ambito di inserimenti lavorativi di persone con disabilità in un progetto insieme anche a Coldiretti Torino e Città Metropolitana, con la nascita del locale Cose Buone a Pinerolo.

I soggetti che possono erogare i servizi alle persone non occupate non sono più soltanto i centri per l’impiego ma anche i Sal, i servizi di accompagnamento al lavoro accreditati, come quello di Villa Olanda. I Sal, come lo sportello creato dalla Diaconia a Luserna San Giovanni, vogliono differenziarsi dai precedenti Centri per l’impiego perché vogliono costruire un progetto individuale con il disoccupato. Insieme all’operatore di Villa Olanda sarà possibile realizzare tutto questo attraverso la formazione professionale, la crescita nelle abilità sociali, l’incontro con l’offerta, le aziende e i soggetti alla ricerca di forza-lavoro.

«Lavoreremo anche, per non dire soprattutto – conclude Samuele Pigoni – con quei soggetti che provengono da realtà marginali o maggiormente svantaggiati attraverso le più svariate metodologie, come la ricerca di lavoro in gruppo o persino attraverso il teatro e si rivolgerà specificatamente ai giovani under 29».

È necessario immaginare e sperimentare nuove modalità per creare il futuro e il lavoro di domani.

Lo sportello verrà presentato pubblicamente lunedì 20 febbraio a Villa Olanda dalle 15 alle 17.

Ascolta l’intervista completa a Samuele Pigoni andata in onda su Radio Beckwith Evangelica.

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